{"id":756,"date":"2026-03-24T13:46:49","date_gmt":"2026-03-24T13:46:49","guid":{"rendered":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/?page_id=756"},"modified":"2026-03-26T12:03:33","modified_gmt":"2026-03-26T12:03:33","slug":"misura-dei-muoni-in-funzione-dellaltezza-in-atmosfera","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/approfondimenti-e-attivita-svolte\/in-laboratorio-con-noi\/misura-dei-muoni-in-funzione-dellaltezza-in-atmosfera\/","title":{"rendered":"Misura dei muoni in funzione dell\u2019altezza in atmosfera"},"content":{"rendered":"<p class=\"entry-title main_title\"><span style=\"font-size: 16px;\">Il percorso didattico che presentiamo ripercorre l\u2019esperienza di un progetto realizzato nell\u2019ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l\u2019Orientamento (PCTO), ex Alternanza Scuola-Lavoro. Il progetto, denominato MoCRiS (Measurement of Cosmic Ray in Stratosphere), nasce da una collaborazione tra l\u2019ABProject, OCRA INFN Roma1 (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Outreach Cosmic Ray Activities) ed il Liceo Scientifico di Cariati. Questa collaborativa ha consentito l\u2019interazione tra il mondo della scuola, quello della ricerca e quello della tecnologia ed ha fornito, a tutti i partecipanti, la possibilit\u00e0 di apprendere da un ampio spettro di esperienze e professionalit\u00e0. Gli alunni, sono stati coinvolti dalla progettazione alla realizzazione della sonda, nello studio dei principi teorici della fisica e delle tecnologie aerospaziali, nonch\u00e9 nella fase del lancio del pallone aerostatico che ha raggiunto la quota di 34111 metri. Scopo principale del lancio la misura del flusso di raggi cosmici in funzione della quota eseguito tramite due rivelatori di particelle di tipo ArduSiPM sviluppati dall\u2019INFN Sezione di Roma.<\/span><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-599 aligncenter\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image001-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" srcset=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image001-300x225.jpg 300w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image001-768x576.jpg 768w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image001.jpg 992w\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" \/>Fig. 1: Foto del team MoCRiS.<\/p>\n<p><strong>Strumentazione utilizzata<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esperimento MoCRiS \u00e8 composto da un pallone aerostatico e di una navicella con forma ottagonale contenente diversi strumenti in parte replicati per garantire una tolleranza ai guasti. Per l\u2019analisi che proponiamo utilizzeremo i dati raccolti dai seguenti strumenti di bordo:<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-600\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image002-300x267.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" srcset=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image002-300x267.jpg 300w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image002.jpg 377w\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"223\" \/><\/p>\n<ul>\n<li>Sistema di navigazione satellitare GPS<\/li>\n<li>Sensore di temperatura<\/li>\n<li>Sensore di pressione<\/li>\n<li>Due rivelatori particelle ArduSiPM<\/li>\n<li>Due camere GoPRO (video+foto)<\/li>\n<li>Cattura polveri<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Calcolo della spinta di Archimede<\/strong><\/p>\n<p>Il pallone MoCRiS \u00e8 stato riempito con circa 8 metri cubi di elio (???=0.1784 kg\/m3) e librato in aria (????=1.225 kg\/m3). Il principio di Archimede afferma che:<\/p>\n<p>\u201cogni corpo immerso in un fluido riceve una spinta verticale dal basso verso l\u2019alto, uguale, per intensit\u00e0, al peso del fluido spostato\u201d.<\/p>\n<ul>\n<li>Quale \u00e8 la forza che spinge il pallone in alto alla partenza ?<\/li>\n<li>Quale \u00e8 la forza che spinge il pallone alla partenza ?<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-603 alignleft\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image005.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"115\" \/>Svolgi l\u2019esercizio e poi confronta la tua soluzione con il video:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1-Spinta-Archimede.mp4\">1-Spinta Archimede<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dati da elaborare<\/strong><\/p>\n<p>Per prima cosa scarica i dati del computer di bordo e dei sistema di acquisizione dei rivelatori ArduSiPM:\u00a0<a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ComputerDiBordo.txt\">ComputerDiBordo<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Dati-rivelatori-ArduSiPM.txt\">DatiRivelatoriArduSiPM.<\/a><\/p>\n<p>Poi, dopo aver visionato i video tutorial, ti proponiamo di analizzare tu stesso i dati dell\u2019esperimento con l\u2019obiettivo di riprodurre i grafici mostrati di seguito.<\/p>\n<p><strong>Misura della temperatura in funzione dell\u2019altezza<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2-ConversioneFile.mp4\">2-ConversioneFile\u00a0<\/a>(Come convertire un file RAW in un foglio di calcolo)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/3-SeparatoreDecimali-1.mp4\">3-SeparatoreDecimali<\/a>\u00a0(Attenti al separatore dei decimali!)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/4-Grafico.mp4\">4-Grafico\u00a0<\/a>(Realizziamo il nostro primo grafico)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/5-Label.mp4\">5-Label<\/a>\u00a0(Modifichiamo il titolo e le etichette degli assi)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/6-Dimensione-punti.mp4\">6-Dimensione punti\u00a0<\/a>(Modifichiamo qualche impostazione grafica)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/7-SpostamentoDatiNuovoFoglio.mp4\">7-SpostamentoDatiNuovoFoglio<\/a>\u00a0(Lavoriamo pi\u00f9 ordinati su un nuovo foglio)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/8-Massimo.mp4\">8-Massimo<\/a>\u00a0(troviamo l\u2019altitudine massima raggiunta)<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-603\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image005.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"115\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Se hai visionato i video tutorial, prova a riprodurre il grafico in Fig.2<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-604 size-full\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image006.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px\" srcset=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image006.jpg 661w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image006-300x202.jpg 300w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image006-272x182.jpg 272w\" alt=\"\" width=\"661\" height=\"444\" \/>Fig.2: Andamento della temperatura esterna in funzione della quota nella fase di salita e discesa della sonda. I due fit mostrano le diverse dipendenze lineari rispettivamente nella troposfera e nella stratosfera<\/p>\n<p><strong><i>Esercizio: realizziamo un nuovo grafico con 2 serie dati differenti!<\/i><\/strong><\/p>\n<p>I dati raccolti dal sensore di temperatura esterna hanno evidenziato una diminuzione della temperatura fino ad un minimo di -29.30 \u00b0C alla quota di 15.291 metri (ore 9:58 UTC), nella fase di salita e di -33.20 \u00b0C alla quota di 11.777 metri, nella fase di discesa (ore 10:55 UTC). I dati della temperatura esterna in funzione della quota sono sintetizzati nel grafico di figura 2. Dal grafico si nota che i\u00a0due andamenti della curva, prima e dopo il minimo, sono pressoch\u00e9 lineari ma con pendenze diverse. La risalita della temperatura all\u2019aumentare della quota, dopo il punto di minimo, avviene pi\u00f9 lentamente rispetto alla diminuzione della temperatura all\u2019aumentare della quota prima del minimo.<\/p>\n<p>L\u2019interpretazione di questi dati deve tener conto di alcune nozioni di termodinamica dell\u2019atmosfera sintetizzate nella Fig.3. La dipendenza della temperatura dalla quota \u00e8 lineare a tratti e presenta delle inversioni di pendenza delle rette che ne descrivono l\u2019andamento da uno strato dell\u2019atmosfera ad un altro. Questo dipende da come la radiazione solare interagisce con l\u2019atmosfera attraverso i fenomeni di assorbimento e conversione in calore dell\u2019energia solare. Nella Troposfera, infatti, prevale il riscaldamento dal basso perch\u00e9 la luce visibile attraversa l\u2019atmosfera senza quasi essere assorbita ed arriva al suolo e agli oceani riscaldandoli. Essi, poi, riemettono l\u2019energia assorbita sotto forma di radiazione infrarossa, rispetto alla quale l\u2019atmosfera risulta invece opaca e quindi si riscalda. In Troposfera (fino a circa 10.000 metri), quindi, la dipendenza della temperatura dalla quota ha un andamento lineare a pendenza negativa (aumenta la quota e diminuisce la temperatura). In Stratosfera (15.000-50.000 metri), invece, l\u2019effetto prevalente non \u00e8 dato dal riscaldamento dal basso ma dal riscaldamento che l\u2019atmosfera subisce a causa dell\u2019assorbimento degli UV da parte dell\u2019ozono che, a tali quote, \u00e8 molto abbondante. In questo caso la dipendenza della temperatura dalla quota ha un andamento lineare a pendenza positiva (la temperatura aumenta con la quota) [<a href=\"http:\/\/www.centrometeo.com\/articoli-reportage-approfondimenti\/fisica-atmosferica\/4142-\">Approfondimento<\/a>].<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-605 aligncenter\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image007-300x164.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" srcset=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image007-300x164.jpg 300w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image007.jpg 624w\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"274\" \/>Fig.3: Variazione della temperatura e della densit\u00e0 dell\u2019atmosfera in funzione della quota. Ref.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/chimica-atmosferica_%28Enciclopedia-Italiana%29\/\">http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/chimica-atmosferica_%28Enciclopedia-Italiana%29\/<\/a><\/p>\n<p>Un\u2019altra informazione importante che si pu\u00f2 dedurre dalle pendenze dei due tratti (Troposfera e Stratosfera) della curva di figura 2, ad esempio nella fase di salita della sonda, \u00e8 il gradiente termico cio\u00e8 la variazione di temperatura ad esempio ogni 1000 metri di quota. Nel tratto di Troposfera e Stratosfera i dati mostrano un gradiente termico rispettivamente di -5.5 \u00b0C e 1.5 \u00b0C ogni 1000 metri di quota (coefficienti angolare delle rette con cui \u00e8 stato fatto il fit dei due tratti in figura 2) in accordo con i valori in letteratura [Approfondimento\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilmeteo.it\/notizie\/meteo-didattica-il-gradiente-termico\">1<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.centrometeoligure.com\/meteowiki\/gradiente-termico\/\">2<\/a>].<\/p>\n<p><strong>Misura della pressione\u00a0 in funzione dell\u2019altezza<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-603\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image005.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"115\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Se hai visionato i video tutorial, prova a riprodurre i grafici in Fig.4 e 5.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel plot di Fig.4 \u00e8 riportato l\u2019andamento della pressione in funzione della quota rilevata dal sistema GPS per la fase di salita e discesa della sonda. Le due curve, come ci si aspetta, sono esattamente sovrapponibili a dimostrazione del buon funzionamento dei sensori in perfetto accordo con la curva teorica espressa dall\u2019equazione (1) che, come \u00e8 noto, esprime la dipendenza della pressione atmosferica (P misurata in kPa) dalla quota (h espressa in metri) [<a href=\"http:\/\/www.villasmunta.it\/Laboratorio\/un_semplice_algoritmo_per_il_cal.htm\">Algoritmo di conversione<\/a>]:<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-607 aligncenter\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image009.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 154px) 100vw, 154px\" srcset=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image009.jpg 154w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image009-150x40.jpg 150w\" alt=\"\" width=\"154\" height=\"40\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-606\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image008-300x200.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" srcset=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image008-300x200.jpg 300w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image008-272x182.jpg 272w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image008.jpg 688w\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"334\" \/>Fig.4: Andamento della pressione in funzione della quota<\/p>\n<p>La Fig.5 mostra l\u2019andamento della temperatura in relazione alla variazione della pressione durante la fase di salita e quella di discesa della sonda.\u00a0 La curva di discesa non coincide esattamente con quella di salita per via del fatto che tra le due fasi \u00e8 trascorso del tempo (la salita \u00e8 durata 84 minuti e la discesa 24 minuti) durante il quale le condizioni meteo sono leggermente cambiate. Le curve mostrano, nei tratti non vicini al minimo, la dipendenza lineare tra temperatura e pressione in modo inversamente e direttamente proporzionale rispettivamente prima e dopo il minimo. Questo comportamento si capisce meglio se ricordiamo che all\u2019aumentare della quota la pressione diminuisce (vedi Fig.4) e la temperatura in funzione della quota ha il comportamento spiegato nella Fig.2.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-608\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image010-300x202.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" srcset=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image010-300x202.jpg 300w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image010-272x182.jpg 272w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image010.jpg 717w\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"337\" \/>Fig.5: Andamento della temperatura esterna in funzione della pressione.<\/p>\n<p><strong>La rivelazione dei raggi cosmici<\/strong><\/p>\n<p>La nostra atmosfera \u00e8 bombardata continuamente dai raggi cosmici. Quest\u2019ultimi sono costituiti da particelle di\u00a0 alta energia, prevalentemente protoni, che colpiscono l\u2019alta atmosfera generando a cascata una pioggia di particelle che raggiunge la superficie terrestre. All\u2019inizio del secolo scorso l\u2019enigma di una misteriosa radiazione penetrante fece arrovellare i fisici dell\u2019epoca, nel 1911 il fisico Domenico Pacini utilizzando dei rivelatori immersi in acqua intu\u00ec l\u2019origine extraterrestre di questa radiazione, nel 1912 Victor Hess con delle misure con palloni aerostatici fino alla quota di 5300 metri forn\u00ec una delle prove principi della natura extraterrestre.Il nome di raggi cosmici fu coniato nel 1925 dal fisico americano Robert Millikan che sosteneva erroneamente una natura elettromagnetica e non particellare. Nel 1930 i fisici Regener-Pfotzer con una serie di lanci di palloni stratosferici misurarono il flusso di particelle trovando che tale flusso aumentava fino alla quota di circa 20 000 metri per poi diminuire (Fig. 6).[<a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/approfondimenti-e-attivita-svolte\/percorso-raggi-cosmici\/la-conferma-di-hess\/\">Approfondimenti<\/a>]<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-609 size-full\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image011.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" srcset=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image011.jpg 536w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image011-300x225.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"402\" \/>Fig.6: Misura originale di Regener-Pfotzer con il flusso in funzione della pressione atmosferica.<\/p>\n<p>Quello che si misura in atmosfera non sono in realt\u00e0 i raggi cosmici primari, ma lo sciame di altre particelle che viene generato dalla particella primaria nel suo impatto con le molecole dell\u2019atmosfera, queste a sua volta generano, interagendo con la materia, altre particelle. Quindi per ogni particella primaria si genera uno sciame, o una doccia (<em>shower<\/em>\u00a0in inglese) di particelle che ricopre a terra un\u2019area di qualche chilometro quadro (che dipende dall\u2019energia della particella primaria che ha generato lo sciame). [<a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/approfondimenti-e-attivita-svolte\/percorso-raggi-cosmici\/cosa-sono-i-raggi-cosmici\/\">Approfondimenti<\/a>]<\/p>\n<p>Le particelle secondarie, che arrivano a terra sono per la maggior parte muoni il loro flusso, a livello del mare, \u00e8 di circa una per cm<sup>2<\/sup>\u00a0al minuto. Le particelle del primario possono avere energie anche superiori ai 10<sup>19<\/sup>\u00a0eV ben dieci milioni di volte pi\u00f9 energetiche di quelle del pi\u00f9 grande acceleratore costruito dall\u2019uomo (LHC al CERN di Ginevra), le particelle di energia molto elevata sono anche molto rare (qualcuna per Km<sup>2<\/sup>\u00a0all\u2019anno) mentre la maggior parte dei cosmici primari possiede energie dell\u2019ordine di decine di GeV. [<a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/approfondimenti-e-attivita-svolte\/percorso-raggi-cosmici\/i-muoni\/\">Approfondimenti<\/a>]<\/p>\n<p>Per misurare il flusso di particelle generate dagli sciami in atmosfera nel progetto MoCriS si utilizzano due rivelatori di particelle ArduSiPM il cui principio di rivelazione \u00e8 basato su scintillatori, caratteristica di questi rivelatori \u00e8 la loro leggerezza (circa 200 g) ed il loro basso consumo (&lt; 2.5 watt), che li hanno resi ideali per un lancio con pallone di tipo light, quale quello di MoCriS.\u00a0 Mettendo in relazione il numero di conteggi alle misure di pressione si ottiene il grafico in Fig.7. Notare la corrispondenza della misura con la prima effettuata nel 1930, e il massimo di Regener-Pfotzer a circa 10000 Pascal corrispondenti a circa 100 g\/cm<sup>2<\/sup>, che ci indica la quantit\u00e0 di materiale attraversata dallo sciame. La misura del massimo di Regener-Pfotzer ad intervalli pi\u00f9 o meno regolari pu\u00f2 essere messa in relazione all\u2019attivit\u00e0 solare, quindi alla diminuzione del campo magnetico del Sole che ci scherma in parte dalla radiazione cosmica [<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.asr.2017.05.014\">Approfondimento<\/a>].\u00a0 MoCriS come il precedente progetto EOS ha dimostrato la fattibilit\u00e0 di queste misure con i rivelatori ArduSiPM utilizzando palloni aerostatici tipo light.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-610 size-full\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image012.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" srcset=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image012.jpg 559w, https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image012-300x240.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"447\" \/>Fig.7: Andamento del flusso di raggi cosmici in funzione della pressione. Dati MoCRiS<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-603 alignleft\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/image005.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"115\" \/><\/p>\n<p><strong>Per concludere:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/9-Import_dati_ArduSiPM.mp4\">9-Import dati ArduSiPM<\/a>\u00a0(Video)<\/p>\n<p><strong>Se hai visionato i video tutorial, prova a riprodurre il grafico in Fig.7<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bibliografia e sitografia<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Wallace J. M., Hobbs P. V., Atmospheric Science: An Introductory Survey, Academic Press, 2nd Edition<\/li>\n<li>Bocci V. et al., \u201cThe ArduSiPM a compact transportable Software\/Hardware Data Acquisition<br \/>\nsystem for SiPM detector\u201d,\u00a0<em>arXiv:1411.7814 [physics.ins-det]<\/em>\u00a0IEEE NSS-MIC 2014, Seattle.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/ieeexplore.ieee.org\/document\/7431252\">https:\/\/ieeexplore.ieee.org\/document\/7431252<\/a><\/li>\n<li>[Bocci V. et al., \u201cAn educational distributed Cosmic Ray detector network based on ArduSiPM\u201d\u00a0<a href=\"https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.1088\/1742-6596\/898\/10\/102011\">https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.1088\/1742-6596\/898\/10\/102011<\/a>\u00a0ANIMMA 2015 conference Lisbon<\/li>\n<li>Liguori D. et al. \u201cStudiare i raggi cosmici con il nuovo rivelatore ArduSiPM\u201d, Giornale di Fisica,<br \/>\nVOL. N. 1 Gennaio-Marzo 2019<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.sif.it\/riviste\/sif\/gdf\/econtents\/2019\/060\/01\/article\/1\">https:\/\/www.sif.it\/riviste\/sif\/gdf\/econtents\/2019\/060\/01\/article\/1<\/a><\/li>\n<li>Moon Imaged from the MoCRiS Payload June 25, 2019<br \/>\nEarth Picture of the Day and best EPOD June 2019<br \/>\n<a href=\"https:\/\/epod.usra.edu\/blog\/2019\/06\/moon-imaged-from-the-mocris-payload.html\">https:\/\/epod.usra.edu\/blog\/2019\/06\/moon-imaged-from-the-mocris-payload.html<\/a><\/li>\n<li>Dissertazione in Laurea Fisica: Gabriele Galbato relatore prof. V. Bocci \u201cMoCRiS, studio del flusso di raggi cosmici in strato-sfera utilizzando i rilevatori ArduSiPM con pallone libero tipo light\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/sites.google.com\/view\/particle-detectors\/ardusipm-literature\/mocris-balloon-thesis\">https:\/\/sites.google.com\/view\/particle-detectors\/ardusipm-literature\/mocris-balloon-thesis<\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Conferenza stampa Presentazione MoCRiS:\u00a0 TGR Calabria del 25 Febbraio 2019\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0h8CuW1uFco\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0h8CuW1uFco<\/a><\/li>\n<li>Lancio MoCRiS: TGR Calabria 10 Giugno \/2019:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Cb-SJl4Cbu4\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Cb-SJl4Cbu4<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il percorso didattico che presentiamo ripercorre l\u2019esperienza di un progetto realizzato nell\u2019ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l\u2019Orientamento (PCTO), ex Alternanza Scuola-Lavoro. Il progetto, denominato MoCRiS (Measurement of Cosmic Ray in Stratosphere), nasce da una collaborazione tra l\u2019ABProject, OCRA INFN Roma1 (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Outreach Cosmic Ray Activities) ed il<a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/approfondimenti-e-attivita-svolte\/in-laboratorio-con-noi\/misura-dei-muoni-in-funzione-dellaltezza-in-atmosfera\/\" title=\"ReadMisura dei muoni in funzione dell\u2019altezza in atmosfera\">&#8230; Read more &raquo;<\/a> [&#8230;]<\/p>\n<p><a class=\"btn btn-secondary amaranto-read-more-link\" href=\"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/approfondimenti-e-attivita-svolte\/in-laboratorio-con-noi\/misura-dei-muoni-in-funzione-dellaltezza-in-atmosfera\/\">Leggi di pi\u00f9&#8230;<span class=\"screen-reader-text\"> from Misura dei muoni in funzione dell\u2019altezza in atmosfera<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":379,"menu_order":3,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-756","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=756"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":828,"href":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/756\/revisions\/828"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}