{"id":775,"date":"2026-03-24T14:00:09","date_gmt":"2026-03-24T14:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/?page_id=775"},"modified":"2026-03-24T14:00:22","modified_gmt":"2026-03-24T14:00:22","slug":"raccolta-di-materiale-per-docenti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/web.infn.it\/OCRA\/approfondimenti-e-attivita-svolte\/in-laboratorio-con-noi\/raccolta-di-materiale-per-docenti\/","title":{"rendered":"Raccolta di materiale per docenti"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"entry-title main_title\"><span style=\"font-size: 16px;\">Caro Docente,<\/span><\/h1>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>sappiamo che investire il proprio tempo nello sviluppo di un progetto significa dover prevedere anche la compilazione di modulistiche richieste dal \u201csistema scuola\u201d. In questo spazio abbiamo pensato di agevolarti fornendoti dei materiali che ti siano di supporto per lo sviluppo del tuo progetto didattico all\u2019interno delle tue classi, cosicch\u00e9 tu possa attingere alle normative vigenti ma anche a piattaforme internazionali che si occupano di identificare gli obiettivi nei vari contesti scolastici, di analizzare e monitorare il grado in cui essi vengono perseguiti.<\/p>\n<p><strong>INDICAZIONI NAZIONALI PER I PERCORSI LICEALI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cIndicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attivit\u00e0 e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all\u2019articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, in relazione all\u2019articolo 2, commi 1 e 3, del medesimo regolamento.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Link di riferimento per normativa completa<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/gu\/2010\/12\/14\/291\/so\/275\/sg\/pdf\">https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/gu\/2010\/12\/14\/291\/so\/275\/sg\/pdf<\/a><\/p>\n<p><strong>MATEMATICA<\/strong><\/p>\n<p><strong>LINEE GENERALI E COMPETENZE<\/strong><\/p>\n<p>Al termine del percorso del liceo scientifico lo studente conoscer\u00e0 i concetti e i metodi elementari della matematica, sia interni alla disciplina in s\u00e9 considerata, sia rilevanti per la descrizione e la previsione di fenomeni, in particolare del mondo fisico. Egli sapr\u00e0 inquadrare le varie teorie matematiche studiate nel contesto storico entro cui si sono sviluppate e ne comprender\u00e0 il significato concettuale.<\/p>\n<p>Lo studente avr\u00e0 acquisito una visione storico-critica dei rapporti tra le tematiche principali del pensiero matematico e il contesto filosofico, scientifico e tecnologico. In particolare, avr\u00e0 acquisito il senso e la portata dei tre principali momenti che caratterizzano la formazione del pensiero matematico: la matematica nella civilt\u00e0 greca, il calcolo infinitesimale che nasce con la rivoluzione scientifica del Seicento e che porta alla matematizzazione del mondo fisico, la svolta che prende le mosse dal razionalismo illuministico e che conduce alla formazione della matematica moderna e a un nuovo processo di matematizzazione che investe nuovi campi (tecnologia, scienze sociali, economiche, biologiche) e che ha cambiato il volto della conoscenza scientifica.<\/p>\n<p>Di qui i gruppi di concetti e metodi che saranno obiettivo dello studio:<\/p>\n<p>\u2026<\/p>\n<p>3) gli strumenti matematici di base per lo studio dei fenomeni fisici, con particolare riguardo al calcolo vettoriale e alle equazioni differenziali, in particolare l\u2019equazione di Newton e le sue applicazioni elementari;<\/p>\n<p>4) la conoscenza elementare di alcuni sviluppi della matematica moderna, in particolare degli elementi del calcolo delle probabilit\u00e0 e dell\u2019analisi statistica;<\/p>\n<p>5) il concetto di modello matematico e un\u2019idea chiara della differenza tra la visione della matematizzazione caratteristica della fisica classica (corrispondenza univoca tra matematica e natura) e quello della modellistica (possibilit\u00e0 di rappresentare la stessa classe di fenomeni mediante differenti approcci);<\/p>\n<p>6) costruzione e analisi di semplici modelli matematici di classi di fenomeni, anche utilizzando strumenti informatici per la descrizione e il calcolo;<\/p>\n<p>\u2026<\/p>\n<p>Questa articolazione di temi e di approcci costituir\u00e0 la base per istituire collegamenti e confronti concettuali e di metodo con altre discipline come la fisica, le scienze naturali e sociali, la filosofia e la storia.<\/p>\n<p>Al termine del percorso didattico lo studente avr\u00e0 approfondito i procedimenti caratteristici del pensiero matematico (definizioni, dimostrazioni, generalizzazioni, formalizzazioni), conoscer\u00e0 le metodologie di base per la costruzione di un modello matematico di un insieme di fenomeni, sapr\u00e0 applicare quanto appreso per la soluzione di problemi, anche utilizzando strumenti informatici di rappresentazione geometrica e di calcolo. Tali capacit\u00e0 operative saranno particolarmente accentuate nel percorso del liceo scientifico, con particolare riguardo per quel che riguarda la conoscenza del calcolo infinitesimale e dei metodi probabilistici di base.<\/p>\n<p>\u2026<\/p>\n<p>Gli strumenti informatici oggi disponibili offrono contesti idonei per rappresentare e manipolare oggetti matematici. L\u2019insegnamento della matematica offre numerose occasioni per acquisire familiarit\u00e0 con tali strumenti e per comprenderne il valore metodologico. Il percorso, quando ci\u00f2 si riveler\u00e0 opportuno, favorir\u00e0 l\u2019uso di questi strumenti, anche in vista del loro uso per il trattamento dei dati nelle altre discipline scientifiche.<\/p>\n<p><strong>FISICA<\/strong><\/p>\n<p><strong>LINEE GENERALI E COMPETENZE<\/strong><\/p>\n<p>Al termine del percorso liceale lo studente avr\u00e0 appreso i concetti fondamentali della fisica, le leggi e le teorie che li esplicitano, acquisendo consapevolezza del valore conoscitivo della disciplina e del nesso tra lo sviluppo della conoscenza fisica ed il contesto storico e filosofico in cui essa si \u00e8 sviluppata.<\/p>\n<p>In particolare, lo studente avr\u00e0 acquisito le seguenti competenze: osservare e identificare fenomeni; formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi; formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione; fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l\u2019esperimento \u00e8 inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell\u2019affidabilit\u00e0 di un processo di misura, costruzione e\/o validazione di modelli; comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la societ\u00e0 in cui vive.<\/p>\n<p>La libert\u00e0, la competenza e la sensibilit\u00e0 dell\u2019insegnante \u2212 che valuter\u00e0 di volta in volta il percorso didattico pi\u00f9 adeguato alla singola classe \u2212 svolgeranno un ruolo fondamentale nel trovare un raccordo con altri insegnamenti (in particolare con quelli di matematica, scienze, storia e filosofia) e nel promuovere collaborazioni tra la sua Istituzione scolastica e Universit\u00e0, enti di ricerca, musei della scienza e mondo del lavoro, soprattutto a vantaggio degli studenti degli ultimi due anni.<\/p>\n<p>\u2026<\/p>\n<p>La dimensione sperimentale potr\u00e0 essere ulteriormente approfondita con attivit\u00e0 da svolgersi non solo nel laboratorio didattico della scuola, ma anche presso laboratori di Universit\u00e0 ed enti di ricerca, aderendo anche a progetti di orientamento.\u2028In quest\u2019ambito, lo studente potr\u00e0 approfondire tematiche di suo interesse, accostandosi alle scoperte pi\u00f9 recenti della fisica (per esempio nel campo dell\u2019astrofisica e della cosmologia, o nel campo della fisica delle particelle) o approfondendo i rapporti tra scienza e tecnologia (per esempio la tematica dell\u2019energia nucleare, per acquisire i termini scientifici utili ad accostare criticamente il dibattito attuale, o dei semiconduttori, per comprendere le tecnologie pi\u00f9 attuali anche in relazione a ricadute sul problema delle risorse energetiche, o delle micro- e nano- tecnologie per lo sviluppo di nuovi materiali).<\/p>\n<p><strong>SCIENZE NATURALI<\/strong><\/p>\n<p><strong>LINEE GENERALI E COMPETENZE<\/strong><\/p>\n<p>Al termine del percorso liceale lo studente possiede le conoscenze disciplinari e le metodologie tipiche delle scienze della natura, in particolare delle scienze della Terra, della chimica e della biologia. Queste diverse aree disciplinari sono caratterizzate da concetti e da metodi di indagine propri, ma si basano tutte sulla stessa strategia dell\u2019indagine scientifica che fa riferimento anche alla dimensione di \u00abosservazione e sperimentazione\u00bb. L\u2019acquisizione di questo metodo, secondo le particolari declinazioni che esso ha nei vari ambiti, unitamente al possesso dei contenuti disciplinari fondamentali, costituisce l\u2019aspetto formativo e orientativo dell\u2019apprendimento \/insegnamento delle scienze. Questo \u00e8 il contributo specifico che il sapere scientifico pu\u00f2 dare all\u2019acquisizione di \u201cstrumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Lo studente acquisisce la consapevolezza critica dei rapporti tra lo sviluppo delle conoscenze all\u2019interno delle aree disciplinari oggetto di studio e il contesto storico, filosofico e tecnologico, nonch\u00e9 dei nessi reciproci e con l\u2019ambito scientifico pi\u00f9 in generale.<\/p>\n<p>In tale percorso riveste un\u2019importanza fondamentale la dimensione sperimentale, dimensione costitutiva di tali discipline e come tale da tenere sempre presente. Il laboratorio \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 significativi in cui essa si esprime, in quanto circostanza privilegiata del \u201cfare scienza\u201d attraverso l\u2019organizzazione e l\u2019esecuzione di attivit\u00e0 sperimentali, che possono comunque utilmente svolgersi anche in classe o sul campo. Tale dimensione rimane un aspetto irrinunciabile della formazione scientifica e una guida per tutto il percorso formativo, anche quando non siano possibili attivit\u00e0 di laboratorio in senso stretto, ad esempio attraverso la presentazione, discussione ed elaborazione di dati sperimentali, l\u2019utilizzo di filmati, simulazioni, modelli ed esperimenti virtuali, la presentazione \u2013 anche attraverso brani originali di scienziati \u2013 di esperimenti cruciali nello sviluppo del sapere scientifico. L\u2019esperimento \u00e8 infatti un momento irrinunciabile della formazione scientifica e va pertanto promosso in tutti gli anni di studio e in tutti gli ambiti disciplinari, perch\u00e9 educa lo studente a porre domande, a raccogliere dati e a interpretarli, acquisendo man mano gli atteggiamenti tipici dell\u2019indagine scientifica.<\/p>\n<p>\u2026<\/p>\n<p>Approfondimenti di carattere disciplinare e multidisciplinare, scientifico e tecnologico, avranno anche valore orientativo al proseguimento degli studi. In questo contesto \u00e8 auspicabile coinvolgere soprattutto gli studenti degli ultimi due anni, stabilire un raccordo con gli insegnamenti di fisica, matematica, storia e filosofia, e attivare, ove possibile, collaborazioni con universit\u00e0, enti di ricerca, musei della scienza e mondo del lavoro.<\/p>\n<p><strong>NAZIONI UNITE<\/strong><\/p>\n<p><strong>I 17 OBIETTIVI PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE<\/strong><\/p>\n<p><strong>DA RAGGIUNGERE ENTRO IL 2030<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Sito delle nazioni unite con il testo completo:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.un.org\/sustainabledevelopment\/sustainable-development-goals\/\">https:\/\/www.un.org\/sustainabledevelopment\/sustainable-development-goals\/<\/a><\/p>\n<p><strong>The Sustainable Development Goals are the blueprint to achieve a better and more sustainable future for all. They address the global challenges we face, including those related to poverty, inequality, climate\u00a0change, environmental degradation, peace and justice. The\u00a017\u00a0Goals\u00a0are all\u00a0interconnected,\u00a0and in order to leave no one behind, it is important that we achieve\u00a0them all\u00a0by 2030. Click on any specific Goal below to learn more about each issue.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u2026.<\/strong><\/p>\n<p><strong>4.3\u00a0<\/strong>By 2030, ensure equal access for all women and men to affordable and quality technical, vocational and tertiary education, including university<\/p>\n<p><strong>4.4\u00a0<\/strong>By 2030, substantially increase the number of youth and adults who have relevant skills, including technical and vocational skills, for employment, decent jobs and entrepreneurship<\/p>\n<p>\u2026..<\/p>\n<p><strong>4.7\u00a0<\/strong>By 2030, ensure that all learners acquire the knowledge and skills needed to promote sustainable development, including, among others, through education for sustainable development and sustainable lifestyles, human rights, gender equality, promotion of a culture of peace and non-violence, global citizenship and appreciation of cultural diversity and of culture\u2019s contribution to sustainable development<\/p>\n<p><strong>WORLD ECONOMIC FORUM<\/strong><\/p>\n<p><strong>New Vision for Education:<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Fostering Social and Emotional Learning Through Technology.<\/strong><\/p>\n<p><strong>21st \u2013 Century Skills<\/strong><\/p>\n<p>The gap between the skills people learn and the skills people need is becoming more obvious, as traditional learning falls short of equipping students with the knowledge they need to thrive, according to the World Economic Forum report\u00a0<a href=\"http:\/\/www.weforum.org\/reports\/new-vision-for-education-fostering-social-and-emotional-learning-through-technology\">New Vision for Education: Fostering Social and Emotional Learning Through Technology.<\/a><\/p>\n<p>Today\u2019s job candidates must be able to collaborate, communicate and solve problems \u2013 skills developed mainly through social and emotional learning (SEL). Combined with traditional skills, this social and emotional proficiency will equip students to succeed in the evolving digital economy.<\/p>\n<p>report \u00a0World Economic Forum:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www3.weforum.org\/docs\/WEF_New_Vision_for_Education.pdf\">http:\/\/www3.weforum.org\/docs\/WEF_New_Vision_for_Education.pdf<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www3.weforum.org\/docs\/WEFUSA_NewVisionforEducation_Report2015.pdf\">http:\/\/www3.weforum.org\/docs\/WEFUSA_NewVisionforEducation_Report2015.pdf<\/a><\/p>\n<p><strong>OECD PISA<\/strong><\/p>\n<p>The OECD Programme for International Student Assessment (PISA) examines what students know in reading, mathematics and science, and what they can do with what they know. It provides the most comprehensive and rigorous international assessment of student learning outcomes to date. Results from PISA indicate the quality and equity of learning outcomes attained around the world, and allow educators and policy makers to learn from the policies and practices applied in other countries.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/pisa\/PISA%202018%20Insights%20and%20Interpretations%20FINAL%20PDF.pdf\">https:\/\/www.oecd.org\/pisa\/PISA%202018%20Insights%20and%20Interpretations%20FINAL%20PDF.pdf<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro Docente, sappiamo che investire il proprio tempo nello sviluppo di un progetto significa dover prevedere anche la compilazione di modulistiche richieste dal \u201csistema scuola\u201d. 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