{"id":301,"date":"2020-05-16T20:04:26","date_gmt":"2020-05-16T18:04:26","guid":{"rendered":"https:\/\/web.infn.it\/RadioLAB\/?page_id=301"},"modified":"2023-12-26T15:59:35","modified_gmt":"2023-12-26T14:59:35","slug":"il-progetto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/web.infn.it\/RadioLAB\/il-progetto\/","title":{"rendered":"Il progetto"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">RADIOLAB INFN RADIOACTIVITY LABORATORY<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">ATTIVIT\u00c0 DI DISSEMINATION ATTRAVERSO MISURE DI RADIOATTIVIT\u00c0 AMBIENTALE<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">RESPONSABILI NAZIONALI M. PUGLIESE (NA) E F. GROPPI (MI)<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"https:\/\/web.infn.it\/RadioLAB\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/nimble_asset_about_one-1024x724.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-31\" srcset=\"https:\/\/web.infn.it\/RadioLAB\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/nimble_asset_about_one-1024x724.png 1024w, https:\/\/web.infn.it\/RadioLAB\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/nimble_asset_about_one-300x212.png 300w, https:\/\/web.infn.it\/RadioLAB\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/nimble_asset_about_one-768x543.png 768w, https:\/\/web.infn.it\/RadioLAB\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/nimble_asset_about_one-1536x1085.png 1536w, https:\/\/web.infn.it\/RadioLAB\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/nimble_asset_about_one-2048x1447.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>RadioLab \u00e8 un progetto ideato per la disseminazione della cultura scientifica con particolare riguardo al tema della radioattivit\u00e0. \u00c8 nato dalla considerazione\/constatazione che la percezione soggettiva \u2013 sensazione \u2013 del rischio non corrisponde molto spesso al rischio oggettivo e reale delle attivit\u00e0 umane, in quanto nell\u2019immaginario si attribuiscono rischi esagerati e non corrispondenti ai reali livelli di pericolo a tutto ci\u00f2 che non si conosce. Questo aspetto \u00e8 particolarmente evidente quando si parla di radioattivit\u00e0. L\u2019idea di base \u00e8 avvicinare i ragazzi a tale tematica, dando loro l\u2019opportunit\u00e0 di misurare la radioattivit\u00e0 naturale in prima persona per rendersi conto che viviamo in un mondo radioattivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto viene portato avanti in modalit\u00e0 analoga in tutte le sezioni che hanno comunque una propria autonomia nel declinare le varie fasi con iniziative collaterali specifiche in funzione della strumentazione e\/o di particolari competenze presenti che danno un arricchimento pur perseguendo l\u2019obbiettivo comune.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Destinatari:<\/h5>\n\n\n\n<p>Studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sua pi\u00f9 completa articolazione, possono partecipare anche studenti della scuola Secondaria di Primo Grado che vengono \u201cadottati\u201d dai ragazzi delle Superiori che a loro volta possono essere \u201cadottati\u201d dagli stdenti universitari con particolare riferimento a coloro che seguono il percorso di Fisica Sanitaria.<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Obiettivi:<\/h5>\n\n\n\n<p>Scopo del progetto \u00e8 affrontare il tema della radioattivit\u00e0 partendo dalla divulgazione delle conoscenze in materia di radioattivit\u00e0 naturale. In questo contesto il tema della misura del gas naturale radioattivo radon \u00e8 particolarmente adatto e di grande attualit\u00e0, specie ai giorni d&#8217;oggi in cui \u00e8 stato promulgato il nuovo Decreto Legge Dl 101, in materia di Radioprotezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Agli studenti coinvolti \u00e8 offerta l&#8217;opportunit\u00e0 di accostarsi al mondo della ricerca e dell&#8217;Universit\u00e0, vista la modalit\u00e0 di organizzazione e di svolgimento del progetto stesso.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Risultati attesi:<\/h5>\n\n\n\n<p>Gli studenti vengono guidati ad acquisire alcune competenze nel campo della Fisica Nucleare ed in particolare della misura della radioattivit\u00e0 partendo da quella ambientale, mediante un approccio di tipo laboratoriale. Il percorso previsto li porta ad apprendere alcune tecniche di misura, diventano familiari con l\u2019utilizzo di strumenti di rivelazione delle radiazioni ionizzanti. In particolare, viene applicata questa finalit\u00e0 alla misurazione con rivelatori prevalentemente passivi ma anche attivi del gas radon-222 indoor.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 svolte all&#8217;interno del progetto favoriscono inoltre nei ragazzi l&#8217;acquisizione di competenze trasversali spendibili in ogni ambito disciplinare, quali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>sviluppare l&#8217;abitudine all&#8217;approfondimento, alla riflessione individuale e all&#8217;organizzazione del lavoro personale;<\/li>\n\n\n\n<li>saper cogliere ed apprezzare l&#8217;utilit\u00e0 del confronto di idee e dell&#8217;organizzazione del lavoro di gruppo;<\/li>\n\n\n\n<li>sviluppare le proprie capacit\u00e0 di analisi e di sintesi;<\/li>\n\n\n\n<li>saper analizzare e schematizzare situazioni reali;<\/li>\n\n\n\n<li>saper riferire informazioni, utilizzandole in modo autonomo e comunicandole con linguaggio scientifico.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Durata e fasi operative:<\/h5>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 del progetto vengono realizzate nel corso di due anni scolastici:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>inizialmente gli studenti vengono guidati dai referenti UNIMI e INFN del Progetto e dai propri docenti ad affrontare i temi di radioattivit\u00e0, radioattivit\u00e0 naturale, normativa italiana di radioprotezione;<\/li>\n\n\n\n<li>successivamente predispongono la campagna di misura e mettono a punto gli strumenti per l&#8217;analisi dei dati, con la strumentazione donata alla scuola da parte di INFN e UNIMI con lo scopo che venga realizzato il Laboratorio di Misure presso la Scuola medesima;<\/li>\n\n\n\n<li>infine provvedono alla raccolta e all&#8217;analisi dei dati e alla presentazione dei risultati.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Scansione temporale:<\/h5>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Lo sviluppo del tema \u201cRadioattivit\u00e0 e decadimenti\u201d, (con seminari da parte dei referenti UNIMI e INFN, lezioni frontali e multimediali, esercitazioni scritte, attivit\u00e0 di verifica), necessita di un periodo di lavoro in classe della durata di circa 15 ore.<\/li>\n\n\n\n<li>La realizzazione delle attivit\u00e0 di laboratorio, avviene invece secondo una scansione temporale che dipende dalla singola classe coinvolta nel Progetto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L&#8217;insegnante di riferimento svolge infatti funzione di coordinatore del Progetto: concorda con la classe finalit\u00e0, metodologie e tempi di attuazione; fornisce assistenza \u201cteorica\u201d e \u201ctecnica\u201d agli studenti che, inevitabilmente, ne fanno richiesta; suggerisce la partecipazione ad eventi esterni all&#8217;Istituto (convegni, mostre, ..), che favoriscono lo scambio di idee ed informazioni con le altre scuole ed istituzioni coinvolte in analoghi progetti su scala nazionale; verifica periodicamente la rispondenza tra quanto concordato e quanto realizzato.<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Osservazioni generali:<\/h5>\n\n\n\n<p>La modalit\u00e0 di svolgimento \u00e8 tale per cui il laboratorio non \u00e8 un luogo fisico ma un metodo di \u201cKNOW\u201d attraverso il \u201cKNOW-HOW\u201d, quindi un nuovo modo di insegnare e di apprendere.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 significativi del Progetto \u00e8 senza dubbio la sua estrema flessibilit\u00e0. Adattandosi ad ogni singola classe che vi aderisce, permette da un canto agli studenti di sviluppare proprie abilit\u00e0 critiche e di intraprendenza, dall&#8217;altro risponde all&#8217;esigenza del docente di portare la classe al raggiungimento dei propri obiettivi disciplinari.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 svolte (teoriche e laboratoriali), le modalit\u00e0 di verifica utilizzate dal docente, le abilit\u00e0 conseguite dagli studenti al termine del percorso: tutto pu\u00f2 essere pensato ed attuato dal docente avendo presente da un lato l&#8217;opportunit\u00e0 di educare i ragazzi ad un metodo pi\u00f9 attivo e consapevole di apprendimento, dall&#8217;altro la necessit\u00e0 di far loro acquisire i concetti e le abilit\u00e0 tipiche della disciplina.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ampiezza del tema affrontato educa gli studenti ad un approccio che \u00e8 per sua stessa natura multidisciplinare, abituandoli a riconoscere e integrare contenuti affini appartenenti a diversi ambiti disciplinari (Fisica, Chimica, Biologia, Informatica, Inglese, Educazione Civica \u2026).<\/p>\n\n\n\n<p>La variet\u00e0 degli strumenti conoscitivi e rappresentativi messi in gioco dai ragazzi (capacit\u00e0 di analisi e di sintesi, capacit\u00e0 espressive, abilit\u00e0 nell&#8217;utilizzo degli strumenti informatici) \u00e8 per loro occasione di recupero motivazionale e di maggior consapevolezza delle proprie capacit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 svolte risultano cos\u00ec indicate sia al potenziamento delle eccellenze che al recupero disciplinare degli studenti pi\u00f9 in difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Il Progetto e i Programmi Ministeriali:<\/h5>\n\n\n\n<p>Il Progetto si presta in particolare a soddisfare le Indicazioni Ministeriali per l&#8217;applicazione dei Programmi di Fisica al quinto anno del Liceo Scientifico: \u201c<em>La dimensione sperimentale potr\u00e0&nbsp;essere ulteriormente approfondita con attivit\u00e0da svolgersi non solo nel laboratorio didattico della scuola, ma anche presso laboratori di universit\u00e0&nbsp;ed enti di ricerca, aderendo anche a progetti di orientamento. Il percorso didattico comprender\u00e0&nbsp;anche percorsi di fisica moderna (relativi al microcosmo e\/o al macrocosmo), accostando le problematiche che storicamente hanno portato ai nuovi concetti di spazio, tempo, materia, energia; questi percorsi avranno lo scopo sia di una presa di coscienza, nell&#8217;esperienza storica, delle potenzialit\u00e0&nbsp;e dei limiti del sapere fisico sul piano conoscitivo, sia di un orientamento agli studi universitari e a quelli di formazione superiore, nei quali si evidenzino i rapporti tra scienza e tecnologia, ed&nbsp;\u00e8 auspicabile che possano essere svolti in raccordo con gli insegnamenti di matematica, scienze, storia e filosofia<\/em>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il Progetto pu\u00f2 essere proposto ai ragazzi nel corso del secondo quadrimestre della classe quarta ed essere realizzato in modo completo all&#8217;interno del Programma Ministeriale di Fisica Moderna per il quinto anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso il docente optasse invece per un percorso indipendente dalla tradizionale scansione Meccanica \u2013 Elettromagnetismo \u2013 Fisica Moderna, \u00e8 possibile comunque anticipare le attivit\u00e0 laboratoriali del Progetto al terzo e quarto anno.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-a89b3969 wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-background has-text-align-center wp-element-button\" style=\"border-radius:2px;background-color:#ff8a00\">ITALIANO<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-a89b3969 wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-background wp-element-button\" style=\"border-radius:2px;background-color:#ff8a00\">ENGLISH<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Vorresti far parte del progetto? Compila il seguente <strong>MODULO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote has-medium-font-size\"><blockquote><p>Niente nella vita va temuto, dev\u2019essere solamente compreso.<\/p><cite><code>Marie Curie<\/code><\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RADIOLAB INFN RADIOACTIVITY LABORATORY ATTIVIT\u00c0 DI DISSEMINATION ATTRAVERSO MISURE DI RADIOATTIVIT\u00c0 AMBIENTALE RESPONSABILI NAZIONALI M. PUGLIESE (NA) E F. 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