Il sistema di camere a deriva ("Drift Tube", DT) misura le posizioni dei muoni nella parte barrel del rivelatore. Ogni camera, larga 4 cm, contiene un filo anodico posto ad una tensione elettrica positiva dentro un volume di gas. Quando un muone attraversa il volume della camera ionizza gli atomi del gas rimuovendo gli elettroni piu' esterni. Questi elettroni seguono il campo elettrico e vengono collezionati sul filo anodico. Registrando la posizione dove gli elettroni colpiscono il filo (nella figura i fili vanno verso l'interno della pagina) e calcolando la distanza del muone dal filo stesso (mostrato dalla distanza orizzontale percorsa ed ottenuto moltiplicando la velocita' dell'elettrone nella camera per il tempo trascorso) le DT forniscono due coordinate della posizione del muone. Ogni camera DT, di dimensioni medie di 2m x 2.5m, consiste di 12 strati di alluminio, disposti in 3 gruppi (superlayer) di quattro strati, ognuno formato di circa 60 tubi a deriva. Il gruppo centrale misura la coordinata lungo la direzione parallela al fascio mentre gli altri due gruppi misurano la coordinata perpendicolare al fascio.

Disegno schematico di uno dei 3 superlayer che fanno parte di una camera a deriva DT. Ogni superlayer e' composto di 4 strati (layers) di tubi a deriva, che nella figura sono disposti perpendicolarmente alla pagina. Nella figura i punti rossi indicano i fili anodici, al centro di ogni tubo, diretti verso l'interno della pagina, mentre le frecce blu mostrano la direzione di deriva degli elettroni prodotti dal passaggio di un muone. La traccia del muone, mostrata dalla linea rossa, viene ricostruita dalle posizioni misurate nei 4 strati di tubi a deriva.