Dal CPO al CUG
Le origini (1999–2010)
Il Comitato per le Pari Opportunità (CPO) dell’INFN è stato istituito nel 1999, in applicazione della L. 125/1991 e del DPR 568/1987.
E stato uno dei primi organismi del comparto ricerca dedicati all’analisi delle differenze di genere, alla promozione delle pari opportunità ed al miglioramento della qualità della vita lavorativa.
Sotto la guida di Giulia Pancheri, Patrizia Cenci e Oretta Di Carlo, il CPO ha avviato le prime analisi di genere INFN, ha contribuito a tre Piani Triennali di Azioni Positive (I PTAP 2002-2004, II PTAP2005-2007, III PTAP–2008-2010) e promosso la redazione del Codice di comportamento per la tutela della dignità della persona (Delibera CD n. 8282 del 31.10.2003).
Sono state anche introdotte le prime misure di conciliazione e la figura della Consigliera di Fiducia, esterna e indipendente, incaricata di ascolto e supporto in situazioni di disagio.
Dalla legge 183/2010 al CUG (dal 2011)
Con la legge 183/2010 i CPO ed i Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing sono confluiti nel nuovo Comitato Unico di Garanzia (CUG), che è stato istituito nell’INFN il 14 aprile 2011.
Il CUG riunisce in un unico organismo paritetico le funzioni propositive, consultive e di verifica su pari opportunità, benessere organizzativo e assenza di discriminazioni.
Le presidenze di Maria Rosaria Masullo (2011–2019) e Angela Badalà (2019–2024) hanno consolidato una struttura stabile di raccolta dati, relazioni annuali e dialogo continuo con gli organi di governo dell’Ente.
Le principali realizzazioni
Nel corso degli anni, il CUG ha contribuito in modo determinante a rendere le politiche di parità e di benessere organizzativo parte integrante della strategia INFN. Tra le azioni più significative:
- Contributo ai Piani Triennali di Azioni Positive (IV PTAP 2011-2013, V PTAP 2014-2016, VI PAP 2019-2022, VII PTAP 2023-2025) e dal 2021 integrazione nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO);
- aggiornamento del Codice di comportamento (2011) e redazione di un Codice di condotta per conferenze e workshop INFN (2022);
- contributo al primo Gender Equality Plan dell’INFN nel 2019-2022;
- linee guida per la prevenzione dei bias di genere nelle commissioni di concorso (2018, 2021);
- indagini periodiche sul benessere organizzativo e valutazione dello stress lavoro-correlato;
- sostegno alla diffusione del lavoro agile e di strumenti di conciliazione vita-lavoro;
- monitoraggi annuali sulla composizione di genere negli organi, nelle commissioni e nel personale;
- azioni di sostegno alla genitorialità ed al personale non strutturato.
Oggi il CUG lavora con gruppi di lavoro tematici, con impegno rafforzato, in raccordo con la Consigliera di Fiducia e con la Rete nazionale dei CUG, per dare continuità alle azioni avviate dal CPO e dei precedenti CUG e, al tempo stesso, rispondere alle esigenze nuove di una comunità scientifica in evoluzione.
I risultati si conseguono insieme.
