Il fenomeno della radiazione cosmica, invisibile agli occhi umani, racchiude in sé tutte le problematiche fondamentali della fisica moderna: dalle origini ed evoluzione dell’Universo alla attuale composizione delle forze note fino alla struttura intima della materia. Dallo studio di questa radiazione sono nate tutte le moderne teorie e le conoscenze del mondo che ci circonda.
D’altra parte la radiazione cosmica è facilmente intercettabile e può facilmente «essere resa visibile» attraverso semplici telescopi di rivelatori di particelle, quindi rappresenta di per sé un eccellente laboratorio didattico per introdurre non esperti, in particolare studenti, allo studio della fisica e dei fenomeni fondamentali della natura.
Lo studio della radiazione cosmica inoltre è strettamente collegato agli altri grandi temi della moderna astrofisica, dalla materia oscura alle onde gravitazionali e le oscillazioni di neutrini e tanto altro.
Parlare di raggi cosmici vuol dire quindi parlare dell’esplorazione dell’Universo in tutte le sue forme.
OCRA – Outreach Cosmic Ray Activities nasce nel 2018 all’interno dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) con l’obiettivo di raccogliere in un unico contenitore le tante attività di public engagement nel campo della fisica dei raggi cosmici già presenti a livello locale nelle varie sedi e di diffonderle a livello nazionale.
Il progetto vede la partecipazione di 22 sedi locali dell’INFN: Bari, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, GSSI, Lecce, Laboratori Nazionali del Gran Sasso, Laboratori Nazionali del Sud-Sassari, Milano, Milano Bicocca, Napoli, Padova e Laboratori Nazionali di Legnaro, Perugia, Pisa, Pavia, Roma, Tor Vergata, Siena, Torino e Trieste.
Il 20 gennaio 2021 è stato presentato l’evento, dedicato ai docenti di scienze, matematica e fisica delle scuole superiori di secondo grado, per introdurre le tante attività presenti su questo sito nella sezione “percorso raggi cosmici” e scoprire cosa sono, da dove vengono e tanto altro anche attraverso l’analisi dei dati di veri esperimenti scientifici.
Con la moderazione di Davide Coero Borga e la presenza di molti ricercatori dell’INFN, l’evento è stato anche il primo incontro di un corso presente sulla piattaforma S.O.F.I.A (id. 52875) e che si è snodato su 9 incontri con la partecipazione di 71 docenti.
E possibile rivedere l’evento sul canale YouTube INFN Edu Physics
https://www.youtube.com/watch?v=ZNoG2etdJ7s
