Il progetto “Da dove vengono i colori?” nasce da un’idea di Roberto Preghenella (INFN Sezione di Bologna) per la realizzazione di un’attività didattica rivolta alle scuole dell’infanzia e primarie, pensata per accompagnare i bambini e le bambine alla scoperta dei colori e delle proprietà fisiche della luce attraverso attività semplici, sperimentali e interattive.
Grazie al contributo di Nicolò Jacazio e Marta Ruspa (Università del Piemonte Orientale), l’idea ha preso forma con la preparazione di materiali e strumenti didattici che sono stati presentati per la prima volta il 17 ottobre 2025 a Novara e il 28 ottobre a Vercelli nell’ambito dell’iniziativa “UPO Junior” organizzata dall’Università del Piemonte Orientale.
A partire da queste prime esperienze e in compagnia di un laboratorio spettacolo sulla chimica dei colori, il primo evento “Da dove vengono i colori?” si è svolto nel pomeriggio di sabato 6 dicembre 2025 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Salaborsa di Bologna, come iniziativa pubblica satellite del congresso internazionale sui rivelatori di luce e fotoni “7th International Workshop on New Photon-Detectors”, tenutosi dal 3 al 5 dicembre 2025 presso l’Auditorium “Enzo Biagi” della stessa biblioteca.
L’organizzazione ha coinvolto ricercatori, docenti e divulgatori, con l’obiettivo di offrire esperienze diversificate e adatte alle varie fasce d’età (5–6, 7–9, 10–11 anni). L’approccio è stato fortemente interattivo, permettendo ai bambini di sperimentare direttamente i fenomeni fisici e chimici legati ai colori e di scoprire, in modo coinvolgente, che la risposta alla domanda “Da dove vengono i colori?” è: dalla luce.
Questo primo evento bolognese ha rappresentato un importante punto di partenza per il progetto “Da dove vengono i colori?”, con l’obiettivo di svilupparsi ulteriormente come proposta educativa da portare nelle scuole del territorio e in altri contesti, e di essere riproposta e ampliata in nuove edizioni.
