Resoconto del CD del 26-27 settembre 2017

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Riunione pre-CD del 26 settembre

Il presidente relaziona sull’incontro con la direttrice di NSF France Córdova, avvenuto il giorno precedente. Accompagnata dall’ambasciatrice USA ha visitato LNGS e ne è rimasta entusiasta. Oggi incontrerà la ministra Fedeli e domani visiterà  VIRGO prima di andare a Torino per il G7 scienza. In questa occasione sarà annunciata l’osservazione di un nuovo segnale di onde gravitazionali in maniera congiunta fra VIRGO e LIGO. Il 3 ottobre sarà assegnato il Nobel per la fisica proprio all’osservazione delle onde gravitazionali.  Infine più avanti in ottobre dovrebbe essere annunciata l’osservazione di un segnale completamente diverso e in coincidenza con altre osservazioni.

Il presidente sottolinea l’importanza di approfittare di questo momento di attenzione mediatica per promuovere le attività dell’Ente ed ottenere risorse addizionali per l’upgrade di VIRGO. Poi bisognerà pensare alla futura grande infrastruttura per le onde gravitazionali, in Italia o altrove, ovvero Einstein Telescope.

È essenziale che entri nella roadmap di ESFRI (che sarà ridefinita nel 2019), ma ci vuole una comunione di intenti di vari paesi. L’Olanda è molto attiva in questo processo e sembra che punti a portare l’infrastruttura a Vaals nel suo punto di confine triplo con Belgio e Germania (in modo che l’interferometro abbia una “gamba” in ciascun paese). L’Italia deve decidere se limitarsi a partecipare pagando, oppure se insistere per ospitare l’infrastruttura proponendo un sito migliore. Alcuni ipotizzano anche di realizzare ET al CERN, dove i costi sarebbero inferiori per tutti (e sarebbe un ottimo investimento per il CERN).

Il presidente conclude proponendo che l’upgrade di Virgo sia valutato dal CTS. Ricorda che Advanced Virgo andò al CCS.

Ferroni rileva come sempre più giovani preferiscano ormai l’università all’INFN, perché garantisce il passaggio alla seconda fascia. Questa concorrenza porta via i talenti migliori e l’unico modo per combatterla sarebbe di decidere autonomamente di assumere solo a livello II. Passeri e Diemoz ricordano il grande numero di ricercatori di valore bloccati al livello III ai quali vanno date delle prospettive. Chiedono che prima di tutto l’Ente onori l’impegno preso di portare al 45% l’occupazione del livello 2.

Il presidente comunica che lo Statuto ha ricevuto 2 osservazioni minori dal ministero, va quindi riapprovato. Con l’occasione si possono correggere 2 piccoli errori. Va conclusa la discussione sui regolamenti. Per il regolamento del personale la GE è favorevole a provare ad inserire un limite massimo di 5 anni complessivi ai contratti a t.d. di ricercatori e tecnologi, per evitare che continui a formarsi precariato di lunga durata. Va tuttavia scritta con attenzione una norma transitoria che protegga chi ha già una anzianità a t.d..  Per quanto riguarda invece il riconoscimento retroattivo (a chi è stato assunto prima dell’entrata in vigore del regolamento) dell’anzianità pregressa la questione è delicata perché la legge italiana non lo permette, quella europea invece si.

B.Quarta: la riforma dell’Amministrazione Centrale

Il DG illustra nuovamente il suo progetto di riforma di AC, dopo i commenti ricevuti a giugno dal CD.  Elenca gli obiettivi che si pone:

Con l’occasione il DG informa che dal 1 novembre V. De Nicola passerà all’ANAC per 6 mesi rinnovabili. Da una parte è positivo per l’Ente avere contatti importanti negli organismi di controllo, tuttavia la fuga del personale verso chi paga meglio è un grosso problema. 

Il DG conferma che intende dare ad AC una struttura organizzata in 4 grandi unità:

  1. Area gestione finanziaria: si interfaccerà prevalentemente con le segreterie amministrative delle sedi. In parte anche con gli uffici di direzione e del personale.
  2. Area sviluppo ricerca: si interfaccerà con le attività di ricerca.
  3. Direzione gestione delle risorse umane e affari amministrativi: si interfaccerà con gli uffici direzione e del personale delle sedi.
  4. Direzione sistemi informativi.

M.Diemoz stigmatizza la scelta del nome “sviluppo ricerca” per la seconda area: AC deve fornire “servizi” alla ricerca, non svilupparla. Molti esprimono consenso.

Il DG spiega la sua visione della gestione del personale come un processo a tre step: la definizione del fabbisogno, reclutamento e contratto, ed infine la gestione del rapporto di lavoro e della persona. Il primo step è competenza di CD e GE, il secondo dell’area gestione finanziaria ed il terzo della direzione risorse umane. Di conseguenza:

A questi si aggiunge la direzione generale che include: vicedirezione e staff di direzione, servizio legale, ufficio giuridico e contrattuale, servizio relazioni internazionali, servizio controllo di gestione e trasparenza, servizio salute e ambiente.

Un monitoraggio dei processi trasversale a tutto permetterà di identificare le criticità.

Per quanto riguarda la direzione RUP, il DG la intende formata dai responsabili RUP delle principali aree merceologiche di interesse dell’Ente, vale a dire: Acquisti generali, elettronica, vuoto e freddo, lavori pubblici, etc. Ogni responsabile RUP sarà affiancato da un team di alcuni (da 2 a 4) RUP part-time, anche distribuiti nelle sedi. La direzione RUP si interfaccerà con i RUP delle strutture il cui numero sarà commisurato al numero di ordini.

Per quanto riguarda i fondi esterni, il DG intende formare due “squadre” di esperti che operino in sinergia:

Il management dei progetti in corso verrebbe articolato in:

Per quanto riguarda i tempi:

Viene chiesto al DG di quale personale necessita una simile riforma.

Attualmente AC consta di 112 persone in totale. Il DG ritiene che la nuova struttura andrebbe integrata con le seguenti unità di personale :

In totale 34 unità: 18 nuovi  + 3 ongoing + 6 interni + 7 cat.protette.

Si apre la discussione. I punti sollevati  nei numerosi interventi sono:

Il RN dei ricercatori richiama l’art.15 comma 2 del DL 165 (testo unico del pubblico impiego) che stabilisce che negli EPR la dirigenza amministrativa non ha competenza sulla gestione della ricerca. Ritiene che l’interfaccia di esperti di progetti con la comunità scientifica vada prima sperimentata e ben definita in un ambito contenuto e poi se mai estesa. Infine sottolinea che un incremento del personale di AC del 30% è un investimento che non è mai stato fatto in nessuna struttura, nemmeno a fronte di grandi progetti scientifici.

Il RN del personale TTA chiede come mai l’ufficio ordinamento viene inserito nella direzione risorse umane piuttosto che nella direzione generale. Apprezza la novità dell’attenzione al benessere del personale, ma si chiede come sarà gestita la transizione dalla situazione attuale alla nuova organizzazione senza provocare tensioni e senza ridurre l’efficienza.

Il DG risponde che gli spostamenti sono sempre difficili e bisogna tenere conto sia delle capacità delle persone che delle attività da supportare. Il transitorio non si aspetta sarà difficile perché il nuovo piano non cambia le funzioni delle persone, ma le colloca in “scatole” diverse. Ripete il suo punto di vista sul reclutamento come attinente alla gestione finanziaria, mentre le risorse umane si devono occupare del benessere e di tutti quegli istituti che si innestano sul lavoro: telelavoro, congedi, aspettative….Per quanto riguarda la direzione RUP inizialmente curerà le grandi gare nazionali, ma successivamente si potrebbero spostare a livello centrale anche delle gare locali.

Il presidente blocca tutte le discussioni che entrano nello specifico dell’organizzazione amministrativa, sostenendo che nessun ricercatore ha le competenze per giudicarla. Chiede di limitare la discussione all’area servizi alla ricerca, l’unica cosa che si interfaccia direttamente con la ricerca. In questo ambito ritiene che la “squadra tecnica” abbia un ruolo chiaro e sia già esistente, mentre la “squadra scientifica” non è molto chiara. Ritiene che per la ricerca “core” dell’Ente potrebbe anche non esserci nessuna persona di interfaccia, basterebbe comunicare meglio, mentre per il resto bisogna capire meglio.

Cuttone sottolinea che l’INFN è diverso dalle università perché ha ancora fondi propri per fare ricerca, per questo i fondi esterni sono importanti, ma non sono tutto. L’Ente deve prima di tutto continuare a fare bene la ricerca “core”. Inoltre per i fondi esterni è bene non centralizzare troppo, specie per quelli regionali. Ci sono cose che solo le sedi locali possono seguire e interagire opportunamente con la regione.

Campana ritiene che la “squadra scientifica” non sia altro che la stessa comunità scientifica, senza altre interfacce. La “squadra tecnica” dovrebbe interfacciarsi sia con la comunità scientifica che con le realtà locali.  Infine rileva che questa riorganizzazione aumenta moltissimo il numero di cariche e responsabilità, con un conseguente forte aumento di costi, ed esprime la sua contrarietà.

Ciuchini chiede quanto questo modello di organizzazione dipenda dall’incremento di personale e quanto sia praticabile con meno risorse umane.

Il DG giustifica la richiesta di personale sia con l’esigenza di rafforzare i fondi esterni che con la necessità di consolidare servizi critici che dipendono da una sola persona (vedi per esempio lo split payment da poco implementato). Le direzioni aumentano perché è importante trasformare il SI in direzione per dare la giusta importanza e i giusti strumenti alle attività più critiche. La nostra salvezza passa dall’informatizzazione. Ciò detto, dichiara di essere pronto a portare avanti la riforma di AC anche se non dovesse avere a disposizione le nuove risorse umane richieste, tuttavia con meno efficienza e facendo delle scelte sui settori in cui investire.

Il presidente nota che è spesso possibile diminuire le duplicazioni e recuperare del personale per le funzioni generali, come dimostra l’esempio della sinergia RM1-RM3.

Grassi chiede come verrà implementata la rete di financial officers nelle strutture e se le 14 unità di personale richieste per i fondi esterni son tutti in AC o anche sulle sedi. Il DG risponde che i Financial Officers sono già nelle sedi, dobbiamo solo farli lavorare meglio, dare loro una indennità e fornire un forte supporto centrale.

Il presidente propone di formare una commissione di controllo del processo di riforma di AC, ma Meroni risponde che se questa commissione non può interferire con le scelte di organizzazione amministrativa è inutile.

 Diemoz commenta che in ultima analisi l’organizzazione amministrativa è un ri-arrangiamento della precedente. Le persone ci sono già, non dovrebbe cambiare molto. Tuttavia la struttura è piena di nuove “scatole”, che aumentano la spesa di salario accessorio, mentre nelle sezioni gli amministrativi non possono fare carriera perché mancano le risorse. Resta poi il problema enorme dell’area servizi alla ricerca, di cui peraltro non c’è il responsabile e preoccupa reperirlo fuori dall’Ente.

Cuttone suggerisce che la commissione proposta dal presidente controlli proprio la scelta del dirigente dell’area servizi alla ricerca e la sua organizzazione.

Il presidente conclude la discussione invitando il DG a scrivere una bozza di disciplinare organizzativo.

Il testo del nuovo regolamento degli spin-off è stato distribuito qualche giorno prima del CD, ma non vi sono commenti o suggerimenti. Il presidente ne propone l’approvazione senza ulteriore discussione, anche perché si aspetta che richiederà diverse revisioni ed aggiustamenti man mano che verrà applicato.

Masiero introduce la discussione su ROF e Regolamento del personale, sulle cui bozze sono stati ricevuti vari commenti, dal CD, dal CUG e dai sindacati (FLC soltanto). Per il ROF vi sono le condizioni per approvarlo nel CD di domani, mentre nel regolamento del personale vi sono due punti aperti molto spinosi su cui dovremo decidere come procedere.

Meroni passa in rassegna i commenti e le scelte fatte sul ROF dal GdL:

Su richiesta di Passeri, Ragazzi chiarisce che il “coordinatore tecnico” nel Laboratori Nazionali non è un vice direttore e non detta le priorità. Il mandato può essere diverso nei diversi laboratori, ma ha la funzione di garantire l’accesso ai servizi da parte di tutte le divisioni ed esperimenti.

Si passa a discutere il regolamento del Personale. Masiero legge le proposte della CGIL-FLC.

A proposito dell’art.7, dove si introduce una durata massima complessiva di 5 anni per i contratti a TD di ricercatori e tecnologi, la FLC chiede che la norma sia contestualizzata per tenere conto di chi adesso ha già 5 anni di contratto. Inoltre chiede di chiarire come si tiene conto di assegni e borse, che possono invece essere cumulati. Propone di stabilire che, se si superano i 5 anni di contratto anche non continuativi, il contatto si trasforma automaticamente in tempo indeterminato.

Masiero sottolinea che, introducendo questo limite di durata complessiva, di fatto dovremo aggiungere un requisito ulteriore alla partecipazione ai un concorsi pubblici per contratti TD, senza che sia previsto da una legge. Possiamo inserire comunque la norma nel regolamento, ma dobbiamo essere coscienti che non soltanto l’iter di approvazione si potrà allungare, ma se poi venisse approvato potremmo rischiare dei ricorsi nei concorsi a TD, con tutte le conseguenze del caso. Il presidente si dichiara disponibile a correre questo rischio se il CD è d’accordo.

Zoccoli sposa la proposta, perché permette una programmazione seria degli accessi senza produrre precari di lungo corso. Sottolinea che non è una misura volta ad impedire le stabilizzazioni, in quanto il limite di 5 anni è superiore all’anzianità minima richiesta in quel caso. È chiaro però che una simile scelta impone di programmare la prospettiva di assunzioni dei prossimi anni, facendo una specie di pianta organica delle sedi. I direttori dovranno stare attenti a non bandire TD oltre le ragionevoli prospettive di assunzione. L’obiezione più forte è che quando si reperisce una professionalità si vuole trattenerla e non è detto che 5 anni bastino. Ma il vantaggio di non prolungare il precariato è notevole. Sottolinea inoltre che all’università c’è una legge che permette la stessa cosa, e nessuno l’ha dichiarata incostituzionale.

Masiero supporta questa linea. Riporta che in trattativa la CISL ha rilevato che questa norma si potrebbe rivelare controproducente se all’improvviso arrivano fondi extra.

Bettoni comprende la posizione di Zoccoli e Masiero. Se fosse solo per i ricercatori non avrebbe obiezioni. Per i tecnologi però è diverso, perché hanno competenze a volte difficili da trovare. Se non si riesce a dare un posto dopo 5 anni a questi casi si rischia di perdere la professionalità. Inoltre ora che l’Ente sta per stabilizzare i tecnologi in modo selettivo, sarebbe negativo introdurre una clausola penalizzante proprio per i tecnologi.

Campana e Mezzetto si dicono d’accordo con Bettoni, perché i tempi per l’assunzione sono sempre lunghi, Inoltre la norma come è stata pensata non esclude chi ha anzianità a TD in altri Enti che collaborano con l’INFN.

Cuttone ritiene che questi ragionamenti fanno ancora riferimento alla situazione precedente al DL 218. Ora invece siamo autonomi nella determinazione del fabbisogno di personale (entro un limite di budget) possiamo veramente bandire i concorsi quando servono, senza aspettare oltre. Oggi dobbiamo pensare in modo diverso e puntare ad assumere le persone da giovani.

Passeri esprime pieno accordo e comunica che dal sondaggio realizzato a luglio la maggioranza delle assemblee locali dei ricercatori concordava.

Gomezel dichiara che inizialmente non era convinto da questo limite sia per ragioni di incostituzionalità che  per il vincolo troppo forte; ma se avviamo una politica del Personale che riesce a garantire l’assunzione delle persone, dato che ora abbiamo solo il vincolo di budget, lo vede positivamente. Coglie l’occasione per richiamare però anche il punto dell’orientamento che l’ente vuole avere nei confronti tecnologi che hanno i requisiti Madia per l’assunzione senza concorso, qualora abbiano superato concorsi con scritti e orali e che sono da anni nel nostro Istituto. Sono professionalità che i direttori hanno individuato come necessari alla programmazione della Struttura di appartenenza. In questo caso sarebbe importante trasformare il contratto a tempo indeterminato senza doverli sottoporre ad un’ulteriore selezione.

Grassi non crede nell’efficacia della norma, ma pensa che inserita nel regolamento potrebbe almeno spingere verso un intervento legislativo.

Il presidente mette in guardia sul fatto che la nostra programmazione può facilmente essere vanificata da atti del governo, come in passato. Tuttavia fa una prima ricognizione dei contrari alla proposta e verifica che sarebbero una minoranza. Per procedere su questa strada è però necessario scrivere bene le norme transitorie ed anche la norma stessa, con gli opportuni riferimenti. Questo lavoro richiede un po’ di tempo ed è quindi necessario rimandare il regolamento del personale al CD di ottobre. La cosa non blocca altri processi (in particolare la scrittura dei disciplinari) che possono procedere in parallelo.

Il secondo punto aperto riguarda il riconoscimento dell’anzianità. Come detto in apertura appare impossibile prevedere da regolamento la retroattività della norma. I rappresentanti del personale chiedono però che, a partire dall’entrata in vigore del regolamento, l’anzianità pregressa sia riconosciuta per intero e non soltanto con un tetto a 5 anni. La richiesta è accettata. I rappresentanti suggeriscono anche che l’Ente provi a percorrere la strada di una conciliazione collettiva per gli assunti prima dell’entrata in vigore del regolamento. Il presidente si dichiara disponibile se avrà un parere favorevole dall’avvocatura dello Stato.

Il regolamento del personale prevede la possibilità di assumere incarichi presso le università: in questi casi il presidente chiede di privilegiare l’uso del decreto Profumo, che riconosce esplicitamente all’Ente di aver dato un contributo alla didattica che viene conteggiato nella valutazione. Tuttavia alcuni direttori obiettano che non è semplice, e non è nemmeno facile poi contare questi casi nei vari atenei. È più semplice avere un contratto di docenza a titolo gratuito, che comunque documenta in maniera ufficiale lo svolgimento della didattica.

Per quanto riguarda le autorizzazioni a consulenze e collaborazioni, a titolo gratuito o oneroso, di ricercatori e tecnologi, Passeri ricorda che il contatto prevede che antro le 160 ore aggiuntive rispetto all’orario di lavoro per tali attività è sufficiente la comunicazione da parte dell’interessato. L’autorizzazione si rende necessaria nei casi in cui sia esplicitamente richiesta dai “committenti” (come nel caso delle valutazioni per conto MIUR).

Si passa a rivedere lo Statuto. Il MIUR chiede di aggiungere la frase “senza oneri aggiuntivi per l’organizzazione” sia nel comma che istituisce il servizio di Presidenza, sia per i componenti dei Comitati Scientifici e Tecnico Scientifici dei Centri Nazionali. Si propone di non accogliere la richiesta del MIUR, visto che il DL 218 ce lo permette e che le richieste appaiono non pertinenti. Con l’occasione si aggiunge allo Statuto l’indirizzo della sede legale dell’Ente e si stabilisce che i mandati dei componenti del CVI sono indipendenti gli uni dagli altri (per evitare che scadano tutti contemporaneamente).

Il Dott. Pellegrini aggiorna il CD su recenti contatti col MAE a proposito delle convenzioni internazionali: MoU, Agreement, Framework agreement, etc…

Il MAE chiede che prima della stipula gli accordi vengano sottoposti a verifica ministeriale per assicurare che siano in linea con la politica estera italiana. Non c’è una legge che lo impone, ma è una “buona prassi”. Vista la mole di convenzioni attive per l’INFN (5 accordi intergovernativi, 80 bilaterali e 26 multilaterali) il MAE ha convenuto di approvare comunque tutte quelle che riguardano paesi europei. Restano quelli con paesi con cui vi siano questioni politiche aperte, specie se c’è trasferimento di materiale scientifico. Viene lasciato alla nostra sensibilità verificare con il MAE tutti quegli accordi in cui potrebbero esserci delle criticità. Oltre agli accordi menzionati ve ne sono circa 50 accordi stipulati dai singoli direttori, sui quali d’ora in poi è necessario porre molta attenzione.

Pellegrini ricorda che la delibera 12214 delega i direttori a stipulare convenzioni, ma a condizioni con dei limiti che non sempre sono rispettati: solo per iniziative locali, usando risorse già disponibili in sezione, fino ad un massimo di 50 keuro nel triennio. Inoltre l’accordo deve essere discusso in consiglio di struttura e va informato non solo il servizio Affari Internazionali ma anche la GE.  Pellegrini richiama tutti a rispettare queste condizioni e ad inviare sempre copia di ogni convenzione in AC. Ricorda infine che per rinnovare una convenzione scientifica è necessario scrivere un resoconto dei risultati del triennio precedente.

 

CD del 27-9-2017

Il presidente comunica che il prof. M.Biasini, rappresentante del MIUR in CD, si è dimesso per motiovi personali. Lo ringrazia del contributo fin qui dato.

Il presidente informa che il decreto di assegnazione dei premiali 2015 è giunto alla VII commissione della Camera. Il testo assegna all’INFN 30 milioni su 99, di cui 23 liberi e gli altri legati a progetti. I progetti a guida INFN (in cui l’Ente dovrà anche distribuire ad altri parte del finanziamento) sono: ARIA (1,145 milioni), FIGARO, PLASMA, SPARE. I progetti in cui l’INFN è un partecipante (e quindi riceverà finanziamenti dall’Ente guida) sono : ADAM (con ASI), X-ray tomography (con INRIM).

Nella riunione di GE della mattinata si è deciso di rimandare al CD di ottobre l’approvazione sia del ROF che del Regolamento del Personale.

-  Per quanto riguarda il ROF la decisione è motivata dall’intenzione di introdurre una norma che permetta all’Ente di superare l’uso del cartellino, con l’obiettivo di ottenere una reazione dai ministeri vigilanti, e sollevare il caso.

- per il Regolamento del Personale si è ricevuta informazione che sul riconoscimento dell’anzianità pregressa oltre i 5 anni c’è una istruttoria alla FP, con cui l’Ente deve prima discutere la cosa. La retroattività sarebbe comunque da vedere successivamente (eventuale conciliazione).  Per quanto riguarda invece il limite alla durata dei TD lo spirito della legge sarebbe in quella direzione, ma la costruzione dell’articolato deve fare riferimento a norme che costruiscano il caso. Prima però il presidente verifica la volontà del CD a procedere su questo punto per  alzata di mano: 7 contrari, gli altri favorevoli.

Viene approvato il verbale della seduta precedente.

Ratificata la delibera di GE che approva la partecipazione delle sezioni di FI e PI ad un POR della Regione Toscana nell’ambito di un progetto guidato da CAEN.

Approvate 2 borse di studio a Napoli ed una a LNGS.

Nominato nuovo componente del CVI R.K.Ellis al posto del defunto P.Binetruy.

Rinnovo dei  Comitati Scientifici :

Approvata la pubblicazione di un avviso pubblico di alienazione delle quote INFN delle società PUMAS e TICASS.

Approvato Addendum all’accordo di gestione dell’infrastruttura ReCAS che costa all’Ente 650 keuro.

Il presidente con l’occasione informa che ha saputo solo dalla stampa che un gruppo di ricercatori INFN di Bari ha pubblicato un importante studio sull’Alzheimer. Il presidente ritiene che almeno l’ufficio Comunicazione avrebbe dovuto essere informato preventivamente e chiede per il futuro che si presti maggiore attenzione.  

Approvato l’accordo di programma di collaborazione con INRIM.

Prorogati i termini del cofinanziamento di un RtDA a MIB

Approvato cofinanziamento RtdA a RM3

Approvato contratto di gestione della proprietà intellettuale fra INFN e Promete (Napoli)

Approvato il contratto di licenza esclusiva di un prototipo di rivelatore di radiazione beta intraoperatorio, fra INFN, La Sapienza, Centro Fermi e società Nucleomed.

Approvato lo schema accordo INFN-CNRS/in2p3 per il financial agreement del progetto Qubic

Approvato lo schema di MoU  col MiSIS (Russia) per l’esperimento SHIP (dovrebbe portare all’Ente 2.25 milioni)

Approvato il Cost sharing agreement di ECC bricks fra INFN e università di Nagoya.

Approvato lo schema di accordo applicativo dell’Amendment all’accordo trilaterale di contributo in-kind fra INFN, ESS-ERIC ed Elettra.

Approvata una nuova integrazione del programma di acquisti e servizi

Assunti 8 vincitori dei concorsoni per ricercatore del 2016.

Approvato il nuovo statuto, rigettando i rilievi del MIUR e introducendo le correzioni concordate.

Il presidente chiede al CD il consenso per la concessione di un congedo al CERN a dott. Torre senza assegni per 2 anni. Il CD approva. Questa nuova prassi è conseguenza del DL 218 che conferisce al presidente il potere di concedere il congedo.

Approvato il comando della dott.ssa V. De Nicola all’ANAC per 6 mesi.

Approvato contratto ex art.7 DL 165/2001 dott. Cannizzaro presso LNS per 50 keuro in 1 anno su fondi IDMAR (Regione Sicilia)

Assunti a tempo indeterminato vincitori concorsi per categorie protette: 1 Na, 3 GE, 3 LNF.

Assunti a tempo indeterminato vincitori di concorso: 1 CTER (CNAF), 3 tecnologi III liv (2 a Mi e 1 a Pd).

Approvata emissione bandi concorso categorie protette: Na, Ct e LNS.

Approvata emissione bandi di concorso per 1 CTER IV liv in AC ed 1 Tecnologo III liv nella sezione di Roma.

Aggiornata la review delle partecipazioni societarie dell’Ente.

Viene riconosciuta la progressione economica ex art.54 a un dipendente di Bari che ha vinto un ricorso relativo agli ultimi passaggi di questo tipo.

Approvato un contratto di consulenza ex art.7 DL 165/2001 al dott. L.Mapelli per 379 keuro in 3 anni da reperire per metà su fondi Eurogammas e per metà su DS Urania.

Approvati vari art.36 e 15: i pochio su FOE e overhead sono persone con i requisiti per la stabilizzazione.

Approvato il regolamento degli spin-off.

Fine approvazione delibere.

Meroni chiede se l’assunzione degli stabilizzandi è già prevista nel PT per il 2018. Il presidente chiarisce che nel PT 2017-19 c’erano alcuni posti per cui non si è fatto concorso, ma le stabilizzazioni vanno inserite nel nuovo PT per il 2018. Anche se a norma del decreto sulle stabilizzazioni l’Ente potrebbe anche superare il PTA e stabilizzare subito.

 A conclusione del CD Gomezel informa della scomparsa di Andrei Maslennikov (CASPUR/CINECA) che dal 1995 ha dato un grande contributo all’INFN nella gestione del file system distribuito AFS e ricorda la sua grande professionalità e umanità.

Elenco delibere:

14497

  ratifica delibera GE n. 11444 del 13 settembre 2017: approvazione partecipazione Sezz. Firenze e Pisa al Bando...

14506

  ischema di “Accordo di Programma tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Istituto Nazionale di R...

14505

  approvazione schema “Addendum all’Accordo per la gestione del Centro di Bari dell’infrastruttura “ReCa...

14504

  approvazione schema di “Avviso pubblico-procedura di alienazione delle quote di partecipazione dell’INFN n...

14503

  nomina Comitato Scientifico LNGS

14502

  nomina Comitato Scientifico LNL

14526

  delega Prof. G. La Rana per partecipazione Assemblea Ordinaria dei Soci CRdC Tecnologie Scarl

14525

  approvazione schema di “Accordo applicativo dell’Amendment Agreement II to the Trilateral In-kind Contribu...

14524

  approvazione nuove modifiche allo Statuto

14523

  assunzione a tempo indeterminato per alcuni vincitori concorso n. 18221/2016 e 18226/2016 con profilo di Ric. ...

14522

  emissione bando concorso per assunzione a tempo indeterminato (L.68/99 – art.1) per n.1 posto di Op. Tec. VI...

14521

  assunzione a tempo indeterminato vincitore concorso n. 17694/2015 (L. 68/99 art. 18) di n.1 ) unità di person...

14520

  assunzione a tempo indeterminato n.2 unità di personale come Op. Tec. VIII liv. vincitori concorsi nn. 18465/...

14519

  stipula contratto art. 7 D.Lgs n.165/2011 al Dott. G.C. Cannizzaro presso i LNS

14518

  assunzione a tempo indeterminato come Tecnologo III liv. per il vincitore concorso n. 18781/2016, Sez. Padova

14517

  assunzione a tempo indeterminato come CTER VI liv. per il vincitore concorso n. 18586/2016, CNAF

14516

  emissione bando concorso per un posto di Tecnologo III liv, Sez. Roma

14515

  integrazioni e modifiche al Programma biennale degli acquisti di beni e servizi biennio 2017-2018

14514

  approvazione schema di “Amendment Agreement II to the Trilateral In-Kind Contribution Agreement ESS-0093299 ...

14513

  approvazione schema di “Amendment n. 2 to the Cost Sharing Agreement for ECC Bricks” tra INFN e Nagoya University

14512

  approvazione schema di “Memorandum of Understanding regarding cultural and scientific collaboration between ...

14501

  nomina Comitato Scientifico LNF

14536

  assunzione a tempo indeterminato vincitori concorso n. 18467/2016 e 18464/2016 (L. 68/99, art.1) per 3 posti d...

14535

  emissione bando concorso per assunzione a tempo indeterminato (L. 68/99 art. 18) di n.2 unità di personale Co...

14534

  stipula contratto art. 7 D.Lgs n.165/2011 al Dott. L. Mapelli, Progetto Eurogammas e DS/Urania

14533

  approvazione attribuzione progressione V livello professionale di CTER al Sig. A. Casale ai sensi art. comma 1...

14532

  modifica delibera CD n. 14496 del 21-7-2017 per la per la parte concernente la durata e il costo del contratto...

14540

  approvazione disciplinare sugli spin off

14539

  assegnazione contratti a tempo determinato art. 36 e 15

14538

  assegnazione contratto art. 20 al Dott. A. Contu presso la Sez. Cagliari

14537

  assunzione a tempo indeterminato con Tecnologo III liv. per i vincitori concorso n. 18786/2017, Sez. Milano

14531

  comando Dott.ssa V. De Nicola dell’Amm. Centrale presso l’ANAC

14530

  emissione bandi concorso per assunzione a tempo indeterminato per un posto di CTER VI liv., Amm. Centrale

14529

  emissione bando concorso borsa di studio, LNGS

14528

  approvazione schema di “Convenzione ex art.5 comma 1 lettera b) dello Statuto dell’Associazione Festival d...

14527

  annullamento delibera CD n. 14354 e approvazione atto ricognitivo recante la “Revisione straordinaria delle ...

14511

  approvazione schema di “CNRS/IN2P3 - INFN Financial Agreement related to the execution of the QUBIC Experime...

14510

  approvazione schema di "Contratto di licenza esclusiva" tra l'INFN, l’Università degli Studi di Roma “La ...

14509

  approvazione schema di “Contratto per la gestione dei diritti di proprietà intellettuale” tra l’INFN e ...

14508

  approvare la “Convenzione tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Università degli Studi di Rom...

14507

  approvazione “Convenzione per la proroga del cofinanziamento del posto di ricercatore a tempo determinato de...

14500

  nomina Comitato di Valutazione Internazionale dell’INFN

14499

  ratifica delibera GE n. 11468 del 13 settembre 2017: assunzione contratto a tempo determinato art. 15 alla Dot...

14498

  ratifica delibera GE n. 11467 del 13 settembre 2017: emissione bando borse di studio, Sez. Napoli