25 Giu Innovazione tecnologica e territorio: al via la collaborazione tra le Sezioni INFN toscane e il Polo Tecnologico di Navacchio
Si inaugura il percorso di collaborazione per la valorizzazione della ricerca tra le Sezioni INFN toscane e il Polo Tecnologico di Navacchio (PI), che offrirà nuove soluzioni tecnologiche d’avanguardia per lo sviluppo e la competitività delle imprese del territorio
La collaborazione tra le Sezioni INFN di Pisa e Firenze e il Polo Tecnologico di Navacchio nasce con l’obiettivo di mettere in comune due grandi punti di forza del territorio: da un lato la tecnologica d’avanguardia e le competenze specialistiche dell’INFN, dall’altro la rete capillare di startup e piccole e medie imprese innovative che fanno capo al Polo Tecnologico di Navacchio, il più grande parco tecnologico della regione e incubatore certificato.
Questa sinergia punta, infatti, a tradurre in opportunità per il mercato il patrimonio di competenze, risorse e tecnologie innovative nate nelle Sezioni e nei Laboratori INFN. Dall’ideazione e costruzione di rivelatori di particelle installati nei più grandi centri di ricerca mondiali o operanti nello spazio, agli algoritmi di intelligenza artificiale applicati alla medicina, fino alla criogenia e alle tecnologie quantistiche, sono solo alcune delle competenze e delle tecnologie d’eccellenza sviluppate anche all’interno delle Sezioni toscane dell’INFN. Strumenti e metodi nati per rispondere alle sfide estreme della fisica fondamentale che oggi si preparano a diventare soluzioni concrete per il sistema economico e industriale locale.
Favorire il trasferimento tecnologico e l’innovazione: il progetto ORMA2

Il bando regionale AFR 2024, inserito all’interno del progetto di alta formazione e ricerca-azione ORMA2 , rappresenta la cornice istituzionale di questa collaborazione. Promosso dalla Regione Toscana e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PR Toscana FSE+ 2021-2027, il progetto, coordinato dall’Istituto Nazionale di Ottica (INO) del CNR di Sesto Fiorentino, si propone di valorizzare l’ecosistema dell’innovazione locale stimolando il dialogo diretto tra le eccellenze della ricerca pubblica e il mondo industriale. In particolare, il progetto ORMA2 coinvolge diversi Enti di Ricerca con sede in Toscana, quali CNR, INFN e INAF.
Il sotto-progetto ORMA2TEC, attraverso lo stanziamento di borse di ricerca dedicate, punta a inserire nel tessuto produttivo figure professionali specializzate nell’animazione tecnologica e nel trasferimento dei risultati scientifici verso applicazioni commerciali.
Un’alleanza strategica per lo sviluppo del territorio
Nello sviluppo dei propri esperimenti di fisica fondamentale, l’INFN progetta e realizza internamente soluzioni tecniche d’avanguardia che spesso non sono disponibili sul mercato, configurandosi come un vero e proprio fornitore tecnologico di frontiera. Questo patrimonio di alta tecnologia rappresenta una risorsa strategica per il Polo Tecnologico di Navacchio, il cui ecosistema si distingue per una profonda varietà di competenze e mercati verticali. Il network del Polo esprime infatti una forte vocazione non solo nell’ICT e nella data science, ma spazia dal software mission-critical per l’aerospazio alla robotica mobile, dall’automazione industriale alla sensoristica, fino alle tecnologie biomedicali.
Il beneficio per il territorio e per le aziende locali risiede proprio nella possibilità di attivare un canale di trasferimento diretto in grado di rispondere a questa complessità. Le imprese di Navacchio, che quotidianamente affrontano sfide ingegneristiche e di sviluppo per mercati ad altissima specializzazione, potranno trovare nel know-how dell’INFN un supporto fondamentale per ottimizzare i propri processi produttivi, superare barriere tecniche e sviluppare prodotti commerciali innovativi. Inoltre, attraverso le Sezioni di Pisa e Firenze, il tessuto imprenditoriale toscano non avrà accesso soltanto alle eccellenze e ai laboratori locali, ma potrà beneficiare dell’intero portfolio tecnologico dell’INFN su scala nazionale, connettendosi direttamente con le grandi infrastrutture di ricerca del Paese.
L’esperienza del progetto ADAMo
L’efficacia di questa sinergia è già testimoniata da collaborazioni passate di successo nate dall’incontro tra gli Enti di Ricerca presenti sul territorio e le aziende del Polo Tecnologico di Navacchio. È il caso del progetto ADAMo (Aerodinamica Digitale Adattativa Motoveicolo), sviluppato da un partenariato che ha unito, tra gli altri, la Sezione di Pisa dell’INFN con diversi partner industriali afferenti al Polo tecnologico quali CUBIT, R.I.CO. e Telcomms.
All’interno di questa collaborazione, l‘INFN si è posizionato al centro dell’innovazione industriale mettendo a disposizione non solo le proprie competenze, ma anche le risorse hardware e la potenza computazionale del Centro di Calcolo di Pisa, gestite direttamente dal Servizio Calcolo e Reti per abilitare simulazioni aerodinamiche ad altissima complessità. L’Ente ha così dimostrato sul campo il proprio ruolo di fornitore tecnologico d’avanguardia, offrendo un’infrastruttura di ricerca decisiva per permettere alle aziende del Polo di Navacchio di sviluppare soluzioni di frontiera.
Il successo di ADAMo testimonia l’efficacia di un rapporto vincente e virtuoso tra l’INFN e l’impresa, ponendo le basi per il nuovo percorso di trasferimento tecnologico appena avviato sul territorio.

“I bandi Alta Formazione e Ricerca 2024 sono finanziati con le risorse del PR FSE+ 2021/27 e rientrano nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.”
Per saperne di più
Se sei interessato alle tecnologie dell’INFN e vuoi altre informazioni, puoi contattare il Servizio Trasferimento Tecnologico.
Per informazioni sul Polo Tecnologico di Navacchio, consulta il loro sito web
