panoramica notturna di una piazza del centro dell'Aquila, con stand e visitatori

SHARPER 2026: a L’Aquila la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici si arricchisce di uno spazio dedicato al Trasferimento tecnologico di INFN

Grazie al progetto OPEN.INFN2, l’edizione 2026, presentata a Palazzo Margherita ospiterà uno spazio dedicato al Trasferimento Tecnologico e al dialogo con imprese, scuole e cittadinanza

L’edizione 2026

La scienza esce dai laboratori ed incontra la città: è questo lo spirito di SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori che torna a L’Aquila venerdì 25 settembre 2026 con una giornata ricca di appuntamenti, esperienze ed occasioni di confronto dedicate ai cittadini di tutte le età.

L’evento, sostenuto con Fondi Restart – Sviluppo delle potenzialità culturali del Comune dell’Aquila, è inserito nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuto e promosso dal Comune dell’Aquila.

Il programma dell’edizione 2026 è stato presentato questa mattina a Palazzo Margherita, sede del Comune dell’Aquila, dove sono intervenuti il Sindaco Pierluigi Biondi e il Direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, Ezio Previtali, alla presenza dei numerosi rappresentanti delle Istituzioni e delle realtà che collaborano alla manifestazione. SHARPER a L’Aquila è infatti il risultato della grande sinergia tra Istituzioni di ricerca, culturali ed istituzionali del territorio.

“Tornano all’Aquila i grandi eventi di divulgazione scientifica, che, come amministrazione, continuiamo a sostenere convintamente. Sono iniziative che portano la scienza fuori dai laboratori e la restituiscono alla città: piazze, strade e luoghi simbolo diventano spazi di incontro, confronto e partecipazione tra ricercatori e cittadini. È uno spirito che si sposa pienamente con quello con cui L’Aquila vive il suo anno da Capitale italiana della Cultura: una cultura aperta, capace di coinvolgere la comunità e di creare nuove occasioni di conoscenza e di crescita. L’Aquila ha costruito nel tempo un rapporto profondo con il mondo della ricerca: formazione e conoscenza fanno parte dell’identità della nostra città e sono alla base del lavoro e del suo percorso di sviluppo. Sostenere questi appuntamenti, insieme a tutte le istituzioni e le realtà che vi collaborano, significa rafforzare questo legame e investire sulla partecipazione dei cittadini, sulle nuove generazioni e sulla capacità della città di fare della conoscenza un patrimonio condiviso”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Il contributo dell’INFN

“SHARPER torna a L’Aquila anche quest’anno per presentare alla cittadinanza la ricerca scientifica di base e le avanzate tecnologie che sviluppiamo nei nostri laboratori. Abbiamo rinnovato e potenziato i nostri sforzi al fine di rendere questo evento ancora più coinvolgente e, soprattutto, per dare un valore aggiunto a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Con questa occasione intendiamo innanzitutto mostrare quali sono i meccanismi con i quali la conoscenza prodotta nel mondo scientifico diventa patrimonio di tutti, attraverso il trasferimento tecnologico. Al tempo stesso, intendiamo rinnovare anche l’interazione con i ricercatori che, per l’occasione, escono dai laboratori ed incontrano i cittadini. Sono certo che l’entusiasmo che tante realtà del territorio porteranno in Piazza saprà coinvolgere, come sempre, la cittadinanza aquilana” dichiara Ezio Previtali, Direttore dei Laboratori del Gran Sasso.

Il Trasferimento Tecnologico INFN a SHARPER

Una particolare attenzione sarà dedicata quest’anno al Trasferimento Tecnologico, per raccontare come le conoscenze e le soluzioni sviluppate per la ricerca fondamentale possano trasformarsi in tecnologie, prodotti e applicazioni capaci di generare benefici concreti per la società.

La presenza del Trasferimento Tecnologico dell’INFN all’interno di SHARPER sarà finanziata dal progetto OPEN.INFN2 – Open INnovation from Fundamental Nuclear Research, nato per favorire la valorizzazione dei risultati della ricerca INFN, il dialogo con il sistema produttivo e la diffusione della cultura dell’innovazione.

Le attività realizzate grazie a OPEN.INFN2 si rivolgeranno a scuole, imprese, associazioni di categoria e pubblico generale. Attraverso materiali informativi, contenuti multimediali, schede dedicate alle tecnologie, momenti di approfondimento e strumenti digitali, sarà possibile conoscere competenze, brevetti e soluzioni sviluppati dall’INFN, oltre alle opportunità di collaborazione con l’Ente.

Un incontro dedicato alle scuole

A L’Aquila, SHARPER prenderà il via già dal mattino con un programma dedicato alle scuole, realizzato per avvicinare studentesse e studenti al mondo della scienza attraverso conferenze, mostre, laboratori pratici e incontri con ricercatrici e ricercatori. Un’occasione per conoscere da vicino le tecnologie che rendono possibile il progresso scientifico, ma anche per scoprire il percorso che porta il risultato di una ricerca ad uscire dal laboratorio e tradursi in un prodotto, un brevetto o tecnologia utile alla società.

Nell’ambito delle attività mattutine, Mariangela Cestelli Guidi, coordinatrice del Comitato Nazionale per il Trasferimento Tecnologico dell’INFN, terrà un seminario rivolto alle ragazze e ai ragazzi delle scuole, con l’obiettivo di far comprendere come la ricerca scientifica possa portare a risultati innovativi capaci di cambiare la società. Il seminario offrirà alle nuove generazioni l’opportunità di conoscere il percorso che dalla ricerca e dalla conoscenza può condurre all’innovazione, mostrando come una scoperta scientifica possa diventare una tecnologia, un prodotto o una soluzione in grado di rispondere a esigenze concrete della società. È possibile visionare il programma e conoscere le modalità di prenotazione per le scuole al seguente link: https://www.sharper-night.it/researchers-at-schools/laquila-scuole/ entro il 22 settembre.

Le iniziative proseguiranno poi nel pomeriggio, fino a tarda serata. Il centro storico della città diventerà così il cuore della manifestazione, trasformandosi in un luogo di incontro tra ricerca e cittadinanza, tra scienza e società. Piazze, strade e luoghi simbolo di L’Aquila ospiteranno infatti dimostrazioni, spettacoli e momenti di confronto pensati per un pubblico ampio e trasversale, con proposte dedicate sia agli adulti sia ai più piccoli.

Uno spazio di dialogo con imprese e territorio

Tra le novità di questa edizione vi sarà uno spazio dedicato al Trasferimento Tecnologico dell’INFN, realizzato grazie a OPEN.INFN2. Qui cittadini, giovani, imprese e rappresentanti delle associazioni di categoria potranno conoscere alcune delle tecnologie e delle competenze che l’INFN mette a disposizione della società e del sistema produttivo.

Lo spazio presenterà esempi relativi a diversi ambiti tecnologici, illustrando le possibili applicazioni dei risultati della ricerca e le modalità con cui aziende e altri soggetti possono collaborare con l’INFN. Video, materiali tematici e collegamenti digitali permetteranno inoltre di approfondire i contenuti e di accedere ai canali di contatto del Trasferimento Tecnologico INFN.

 L’obiettivo è quello di creare un dialogo sempre più stretto tra comunità scientifica e territorio, portando la ricerca fuori dai suoi luoghi tradizionali e rendendola accessibile, comprensibile e partecipata.

SHARPER, acronimo di SHAring Researchers’ Passion for Extreme Regions, racconterà così la passione dei ricercatori per la scoperta e il loro contributo nell’affrontare le grandi sfide della società. Il progetto di quest’anno intende avvicinare i cittadini e la ricerca attraverso esperienze partecipative e inclusive, esplorando le “extreme regions”, ossia i confini della conoscenza scientifica: dalla profondità delle montagne allo spazio, ma anche i territori e le comunità più difficili da raggiungere, al fine di costruire insieme un futuro più consapevole e sostenibile.

Tutto il programma di SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori a L’Aquila è consultabile al link: https://www.sharper-night.it/laquila/.

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