Resoconto del CD del 25 e 26 giugno 2020

Creato: Mercoledì, 14 Ottobre 2020 Data pubblicazione Scritto da Antonio Passeri
  1. Il CD ha eletto il membro della Giunta Esecutiva che sostituirà Eugenio Nappi a fine luglio. Il presidente ha riportato di avere consultato tutti i componenti del CD e avere riscontrato una preferenza per eleggere una persona con formazione in fisica teorica. Inoltre, fra le persone disponibili con il profilo adatto, ha riscontrato un ampio consenso intorno ai nomi di Marco Ciuchini e Raffaele Tripiccione. Si è quindi votato su queste due alternative (Tripiccione pur essendo direttore in carica non ha partecipato al voto). Dopo 5 votazioni testa a testa (con Ciuchini avanti di 1 o 2 voti) il presidente, prima dello spoglio della penultima votazione, ha dichiarato che alla successiva avrebbe optato per il più votato dei due, e quindi alla sesta votazione è stato eletto Marco Ciuchini con 26 voti (4 a Tripiccione ed 1 scheda bianca, su 31 votanti totali).
  2. Chiara Meroni e Diego Bettoni sono stati eletti vicepresidenti.
  3. Fabio Bossi è stato eletto nuovo direttore dei Laboratori Nazionali di Frascati. Si erano candidati oltre a lui Alessandro Variola e Paola Gianotti, che però si sono ritirati rispettivamente il 3 giugno ed il 17 giugni scorsi. Nelle consultazioni locali hanno votato 240 persone su 313 aventi diritto, col seguente esito: Bossi 174, Gianotti 59, P.Valente 1, A.Variola 1, C.Cantone 1, 3 bianche 1 nulla. La votazione in direttivo ha espresso 27 voti per Fabio Bossi e 5 schede bianche.
  4. Oreste Nicrosini è stato eletto direttore della sezione di Pavia. Nella consultazione in sede hanno votato 62 su 63 aventi diritto col seguente esito: O.Nicrosini 36, A.Lanza 26. La votazione in CD si èp invece conclusa così: Nicrosini 23, Lanza 8, bianca 1.
  5. Marta Dalla Vecchia ha fatto il consueto report dell’unità di crisi per il Covid-19. Il rientro in sede del personale sta lentamente aumentando, è più marcato per il personale tecnico (40% circa) e nei laboratori nazionali (picchi del 60%), mentre nelle sedi universitarie vi sono maggiori limitazioni imposte dagli atenei. Malgrado il miglioramento della situazione epidemiologica, le norme che regolano le attività lavorative non sono cambiate, perché in caso di ripresa dell’epidemia gli effetti si vedranno con ritardo, ed è necessario essere prudenti. Tuttavia l’indicazione generale, sottolineata ripetutamente dal presidente, è di cercare di tornare al lavoro nelle sedi. E’ chiaro che l’emergenza ci ha insegnato che molte cose si possono fare da remoto e sicuramente anche in futuro si continueranno ad usare i tool di lavoro telematico messi in opera in questo frangente, ma l’incontro e la collaborazione diretta fra le persone è essenziale. Le missioni in Italia sono già state ripristinate, ma è indispensabile essere autorizzati all’accesso dal direttore del laboratorio di destinazione, conoscere tutti i protocolli di sicurezza locali oltre alle eventuali restrizioni regionali. Nel caso vadano in missione degli associati, bisogna verificare che abbiano avuto una formazione sul Covid-19 ed eventualmente provvedere perché la facciano. Per quanto riguarda invece le missioni in laboratori esteri, sono escluse quelle in paesi dove ancora il tasso di contagi è molto elevato, come le americhe, mentre per il CERN l’unità di crisi ha chiesto ai presidenti delle CSN le liste delle persone che hanno reale necessità di recarvisi per attività sperimentali. Le liste saranno fornite ai direttori, che tuttavia prima di autorizzare la missione dovranno ottenere un documento del CERN che attesti che la persona può accedere al laboratorio. Ovviamente è necessario conoscere e rispettare i protocolli di sicurezza del CERN. Chi va in missione deve anche essere disposto a restare nel luogo di missione in caso di blocchi dovuti a nuovi focolai, o  a mettersi in quarantena nel caso si ammali durante la missione.
  6. La GE ha approvato le graduatorie delle domande ricevute ai tre bandi di stabilizzazione, diretti rispettivamente a ricercatori, tecnologi e personale tecnico e amministrativo. Sono state ricevute domande da 194 persone, fra le quali 56 sono risultate avere i requisiti richiesti ed essere state in servizio alla data di pubblicazione della legge (il 22-6-2017), così suddivisi:  25 ricercatori, 31 tecnologi, e 2 tecnici (2 persone sono presenti sia nella lista dei ricercatori che in quella dei tecnologi).  Il CD ha prorogato fino a marzo 2021 tutti i contratti a tempo determinati attualmente in corso per le persone incluse in questa lista, con l’impegno a stabilizzarle non appena sarà chiarita la possibilità di utilizzare a questo scopo i fondi per il piano straordinario di assunzioni di ricercatori. Come previsto dai bandi, è stato stilato anche l’elenco delle domande di chi pur avendo tutti i requisiti non era in servizio al 22-6-2017, le  cosiddette domande “non prioritarie”, che include in totale 26 persone (10 ricercatori, 11 tecnologi, 5 personale tecnico o amministrativo).
  7. Il responsabile del personale, R. Carletti, ha relazionato sulla procedura di conciliazione per il riconoscimento dell’anzianità pregressa. Sono state ricevute 66 domande, di cui 63 hanno i requisiti necessari. In 50 hanno indicato un delegato per la firma finale, mentre in 13 firmeranno personalmente. Entro il mese di luglio gli uffici completeranno il calcolo delle differenze retributive relative agli ultimi 5 anni, che andranno versate come arretrati, e la Giunta individuerà la copertura finanziaria. Il CD di luglio dovrebbe approvare una delibera con l’elenco dei periodi riconosciuti, i costi e la copertura della spesa. Subito dopo sarà comunicato l’esito a tutti coloro che hanno fatto domanda e inviata la documentazione necessaria a preparare la conciliazione: chi ha indicato un delegato dovrà firmare un atto di delega formale presso l’ispettorato del lavoro competente per la propria sede di lavoro, mentre gli altri dovranno compilare un modulo di richiesta conciliazione. Questi documenti dovranno essere restituiti firmati entro settembre, in modo da poter fissare la firma definitiva della conciliazione in ottobre.
  8. Chiara Meroni ha presentato il lavoro svolto dal gdl sull’art.15 (Meroni, Passeri, Rivetti, Valente e Carletti). Come noto l’art.15 comma 5 e 6 del CCNL 2002-200, permette l’accesso al II e al I livello dei profili di ricercatore e tecnologo, tramite procedure selettive interne finalizzate all’accertamento del merito scientifico o tecnologico. Questo strumento era stato invalidato dalla riforma Brunetta, ma la giurisprudenza recente lo ha reso nuovamente utilizzabile e vari EPR stanno lavorando in questa direzione. Trattandosi di selezioni interne, non sono soggette a vincoli sul numero di posti né alla normativa generale dei concorsi pubblici, inoltre non è ammesso il passaggio tra i profili ricercatore e tecnologo e si può accedere solo al livello immediatamente superiore. Essendo comunque selezioni sulla base del merito scientifico e tecnologico, il gdl propone di utilizzare la stessa griglia di titoli e criteri definita nel disciplinare concorsi, e in generale le stesse norme, salvo quanto specificato in un articolo aggiuntivo che integri il disciplinare stesso. In particolare si propone di aggiungere un criterio generale in base al quale le commissioni dovranno sempre valutare i titoli in relazione alla rilevanza per le attività dell'Ente e per il funzionamento delle sue strutture. Nell’ottica di utilizzare l’art.15 in alternanza ai concorsi aperti, si propone di introdurre la possibilità di limitare nel bando la partecipazione a coloro che hanno già maturato un numero minimo di anni di esperienza professionale nell’Ente. La definizione di tale esperienza non è semplice (viste numerose questioni legate al riconoscimento dell’anzianità) ed un parametro più chiaramente definito potrebbe essere l’anzianità di assunzione e tempo indeterminato. C’è stata un’ampia discussione su quanto “tagliare” in questo scenario nei concorsi per l’accesso al II livello, basata sulla distribuzione attuale del personale e sull’andamento storico delle carriere, ed è emerso un orientamento prevalente per non escludere dalle selezioni art.15 gli assunti prima del 2012. Tuttavia questo requisito andrà definito nel bando e non impatta sul disciplinare. Il CD ha anche respinto l’ipotesi di introdurre un piccolo premio di punteggio sui titoli a chi si fosse classificato nella parte alta della graduatoria della selezione o del concorso precedente. Altre norme specifiche dell’art.15 sono:
  • Gli effetti giuridici ed economici della selezione decorrono dal 1 gennaio dell'anno di bando, e tutti i requisiti di partecipazione ed i titoli devono essere posseduti a tale data
  • le selezioni per il livello II potranno prevedere il colloquio o anche essere per soli titoli a seconda di come determinato nel bando. In caso di presenza del colloquio si potrà optare per sostenerlo in modo telematico.
  • Non sono previsti idonei. In caso di parità in graduatoria, contrariamente a quanto normalmente imposto nei concorsi pubblici, si dà precedenza a chi ha lavorato più anni nel livello.

A seguito della discussione il GdL preparerà il testo dell’integrazione del disciplinare concorsi, da presentare ai sindacati nel mese di luglio e portare poi in approvazione al CD di fine mese. Contestualmente potrebbero essere approvati anche i bandi art.15 per primo ricercatore (28 posti) e primo tecnologo (23 posti) già inclusi nel PTA 2019. Il disciplinare non esclude l’uso dell’art.15 anche per l’accesso al livello I, ma questa possibilità necessita una discussione approfondita che il CD farà in seguito. Viceversa il CD intende bandire rapidamente, a conclusione dell’art.15, i concorsi aperti per il livello II come previsto nel PTA 2020, ovvero 35 primi ricercatori e 25 primi tecnologi.

  1. Il presidente della CSN1 Roberto Tenchini ha fatto un quadro delle prospettive per la fisica delle particelle europea dopo la pubblicazione del documento sulla Strategy lo scorso 19 giugno. I punti essenziali affermati nel documento sono:

- Il potenziale di fisica di LHC e HL-LHC deve essere sfruttato appieno, incluso lo studio del flavour e del quark-gluon plasma.  Rimane il supporto alla neutrino platform per esperimenti fuori Europa.

- Aumentare gli sforzi di R&D su tecnologie avanzate degli acceleratori, in particolare per i magneti SC ad alto campo, incluse le tecnologie dei superconduttori ad alta Tc.

- Investigare la fattibilità di un futuro collider ad adroni al CERN con energia nel c.m. di almeno 100 TeV che abbia come possibile primo passaggio una Higgs factory e+e-. Lo studio di fattibilità deve essere uno sforzo globale ed essere completato entro il prossimo update della strategy.  Si ritiene che una eventuale realizzazione in tempi relativamente rapidi di ILC sia comunque compatibile con questa strategia.

- Lo sforzo di R&D sugli acceleratori deve prevedere sinergie con partner internazionali, altre comunità scientifiche e industrie, ed un forte coordinamento del CERN con i laboratori e le istituzioni nazionali.

Nel documento che delibera l’update della Strategy si afferma anche sia l’importanza di  progredire nello studio delle tecniche di accelerazione al plasma sia la necessità di un  international design study sul  muon collider.

Contestualmente il Council ha aggiornato lo schedule per i prossimi anni, estendendo il long shutdown 2 fino a fine 2021  e prevedendo l’inizio del Run 3 a febbraio 2022. Successivamente il terzo long shutdown è previsto fra l’estate 2025 ed il 2027 a cui seguiranno 10 anni di presa dati con LHC ad alta luminosità, in accordo con quanto affermato nella Strategy. L’INFN è fortemente impegnato nell’upgrade degli esperimenti LHC per la fase 2 ad alta luminosità, con un investimento di circa 18 milioni di euro in ATLAS e 24 in CMS. Il profilo di spesa ha il suo picco fra il 2021 e il 2022 e scende gradualmente fino al 2025-26. La gestione di questi complessi progetti con tecniche di project management è stata avviata e permetterà un monitoraggio puntuale della loro evoluzione.

Per quanto riguarda gli studi per futuri acceleratori, che in CSN1 erano compresi in una unica sigla RD_FA, saranno da quest’anno separati in due sigle diverse, una dedicata ad FCC e l’altra al muon collider per il quale si sta attualmente organizzando una collaborazione internazionale.

  1. Il presidente della CSN5, Valter Bonvicini, ha fatto una rassegna delle attività di R&D su tecnologie quantistiche nell’Ente. A livello internazionale su questi temi sono stati lanciati importanti programmi di finanziamento sia negli USA (National Quantum Initiative Act nel 2018 e call del DoE da 625 M$ a gennaio 2020) sia in Europa (le call QuantERA da 67 milioni e dal 2018 il progetto bandiera EU che dovrebbe investire un 1 miliardo in 10 anni). In Italia ci sono gruppi attivi in varie università, al CNR, IIT, INRIM, FBK e anche nell’INFN. La CSN5 ha organizzato un workshop lo scorso gennaio in cui sono state passate in rassegna le tecnologie quantistiche di interesse per futuri esperimenti di fisica delle particelle e le attività già in corso nell’Ente, valutandone le prospettive. Tali attività hanno già riscosso un notevole successo alla call QuantERA del 2019, dove l’INFN è partner di 5 dei 12 progetti vincitori. Nel settore di Quantum Sensing vi sono alcuni gruppi sperimentali che studiano tecnologie diverse tipicamente con applicazioni in esperimenti di ricerca di DM leggera o di rivelazione di onde gravitazionali. Nel settore del Quantum Computing e Communications vi sono vari gruppi soprattutto teorici che studiano algoritmi, in particolare finalizzati a calcolo per Lattice QCD, ma anche studi di tecnologie hardware. Bonvicini conclude esprimendo l’esigenza di una discussione e collaborazione trasversale alle diverse CSN e assicurando la continuazione dei workshop dedicati dove fornire uno spazio di confronto indispensabile per poter essere incisivi in un campo in rapidissima evoluzione.
  2. Marco Pallavicini ha presentato un’analisi del programma di finanziamento e co-finanziamento di contratti RtdA col quale l’Ente ha cercato di rafforzare la propria presenza nei dipartimenti universitari. Dal 2014 sono stati 88 le posizioni RtdA finanziate in varia misura dall’Ente, di cui 37 si sono concluse. Di queste, 23 sono diventate RtdB, 8 dipendenti INFN o ASI e solo 6 non hanno dato altri esiti. Quindi più dell’84% ha avuto un esito positivo per l’Ente. La GE ritiene si tratti di un ottimo bilancio che induce a continuare questo programma. Si potranno valutare proroghe di 2 anni degli RtdA in corso, a fronte di un impegno dell’ateneo a programmare un RtdB nello stesso settore scientifico-disciplinare. Su proposta dei direttori si potranno attivare nuove posizioni di RtdA con preferenza a quelle cofinanziate.
  3. Diego Bettoni ha fatti una relazione sull’attività formativa online durante il periodo di emergenza Covid-19, che ha avuto un grandissimo impulso ed ha permesso di utilizzare al meglio il periodo di lavoro da casa. Sono stati subito individuati dalla CNF dei percorsi formativi online, alcuni dei quali obbligatori nei seguenti settori: le sicurezze (obbligatorie e non), la formazione sul lavoro agile, anticorruzione, parità e inclusione, sicurezza informatica. A questi si sono aggiunti altri corsi nazionali che è stato possibile erogare in modalità telematica grazie alla disponibilità dei docenti. Da fine marzo ad oggi sono già stati svolti 19 corsi nazionali, pari alla metà di quelli svolti nell’intero 2019. In parallelo è stata data indicazione alle strutture di favorire lo svolgimento telematico dei corsi locali già previsti nei piani formativi locali e facoltà ai direttori di approvarne di nuovi, purché coerenti con le linee guida seguite dalla CNF. Tali nuovi corsi, se a pagamento, sono stati coperti dalle assegnazioni fatte alle strutture a inizio anno che saranno successivamente integrate se necessario. In totale sono stati svolti 31 corsi locali già previsti nei pieni formativi e ben 51 nuovi corsi locali.

Inoltre, Su iniziativa della ConPER e tramite il CODIGER sono stati individuati corsi di formazione online dei singoli Enti da mettere a disposizione di tutti gli altri tramite una piattaforma comune. L’INFN ha messo a disposizione ben 8 corsi, che hanno avuto elevata partecipazione e in fase di verifica hanno ricevuto ottime valutazioni.

Bettoni ha concluso esprimendo grande soddisfazione (alla quale si è unito il presidente Zoccoli) e ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato, in primis l’ufficio Coordinamento della Formazione, guidato da Carla Piancatelli, poi tutti i referenti locali della formazione, i direttori ed i docenti dei corsi.

  1. Il CD ha approvato una delibera che permetterà in futuro di svolgere le votazioni in CD anche in modalità telematica utilizzando la piattaforma infnvotazioni.it.
  2. Il presidente ha dichiarato che l’esperienza fatta con il lavoro agile in questi mesi ha mostrato come questo strumento possa aver un impiego più ampio di quello attualmente previsto nel disciplinare, con le opportune cautele. Per questo ha proposto una revisione del disciplinare formando un gdl coordinato da C.Meroni e composto da A.Nisati, F.Gramegna, M.Nicoletto, A.Passeri, P.Valente, Carletti ed E. Amadei.
  3. Il presidente ha comunicato che sono state completate le interviste dei candidati al ruolo di nuovo direttore generale ed è stata definita una short list. A inizio luglio dovrebbe essere presa una decisione finale.
  4. La GE ha incontrato i presidenti delle CSN per definire l’assegnazione del budget 2021. Le riunioni di bilancio di settembre potranno essere tenute in presenza solo per i componenti delle CSN ed eventualmente per gli speakers delle presentazioni limitatamente alla durata delle stesse. La GE sta anche avviando in questi giorni un programma di incontri singoli con ciascun direttore di struttura per discutere il fabbisogno di personale delle sedi nei prossimi anni.
  5. Chiara Meroni ha informato che sta cambiando la politica per le licenze Autodesk perché non saranno più disponibili quelle educational. Per quest’anno sono state acquistate 35 licenze full, utilizzabili in modalità multi utente. Purtroppo l’anno prossimo la ditta intende fornire solo licenze mono-utente e quindi quest’anno sarà necessario valutare quante effettivamente ne servono.
  6. Lubrano ha informato che si stanno inserendo nel Cineca i dati necessari alla VQR e si è risvcontrato che molti ricercatori dell’ente sono registrati con codici sbagliati. Il Servizio Informativo ha predisposto una interfaccia attraverso la quale i singoli potranno verificare ed eventualmente correggere i dati che li riguardano. Una richiesta specifica sarà inviata ai direttori con richiesta di diffonderla al personale.
  7. Il RN di ricercatori e tecnologi ha rilevato che nella compilazione dei preventivi per il 2021 viene nuovamente richiesto di specificare l’afferenza ad una CSN. Tale dato ha rilevanza in particolare per le elezioni dei coordinatori locali, ma il disciplinare per tali votazioni necessita da tempo una revisione, come anche quello per la formazione della rosa dei candidati alla direzione delle sedi. Il presidente ha assicurato che la revisione di questi disciplinari sarà affrontata prossimamente dalla GE.

Elenco delibere:

15532

  approvazione schema di “Accordo tra INFN e e la Fondazione Bruno Kessler per il finanziamento di borse di do...

 

15533

  approvazione “Convenzione tra l’INFN e l’Università degli studi di Trieste per il cofinanziamento della...

 

15534

  approvazione assegnazione di una ulteriore borsa di Dottorato alla Struttura di Bologna e di una ulteriore bor...

 

15535

  attribuzione indennità art. 22 DPR 171/91 alla Dott.ssa A.F. Di Pietro per responsabilità del Servizio Utent...

 

15536

  nomina Comitato Scientifico dei LNF

 

15542

  proroga contratti a tempo determinato ai sensi dell’art. 20 co. 8 del D.Lgs 75/2017

 

15543

  inserimento definitivo in graduatoria dei Dott.ssa M. Antonello per personale ricercatore e tecnologo stabiliz...

 

15544

  stipula contratti d’opera art.7 co. 6 DLvo 165/2001, Sez. Roma Tre, Napoli gr.Coll. Salerno, LNF

 

15545

  approvazione aggiunta al Programma Triennale dei Lavori INFN  2021-2022  e  relativo  Elenco Annuale 2020 ...

 

15546

  approvazione “Convenzione tra INFN e l’Università degli studi di Trieste per il cofinanziamento di un pos...

 

15527

  variazione al Bilancio di Previsione 2020

 

15528

  approvazione Radiazione residui

 

15529

  approvazione Rendiconto Generale 2019

 

15530

  emissione bando borse di studio, LNF e Sez. Roma

 

15531

  approvazione schema di “Accordo Quadro di Collaborazione tra l’INFN e la Fondazione CNAO nell’ambito del...

 

15552

  approvazione “Accordo applicativo dell’Amendment Agreement to the Trilateral in-kind contribution agreemen...

 

15553

  approvazione schema di “Accordo di collaborazione per la costituzione della Joint Research Unit (JRU) “HPC...

 

15522

  Rinnovo cariche direttive: Elezione Vicepresidente Dott.ssa Chiara Meroni dal 26.6.2020 al 25.10.2021

 

15523

  Rinnovo cariche direttive: Elezione Vicepresidente Dott. D. Bettoni dal 1.8.2020 al 30.11.2021

 

15524

  Rinnovo cariche direttive: Elezione Componente Giunta Esecutiva Dott. Marco Ciuchini dal 01.08.2020 al 31.07.2024

 

15525

  Rinnovo cariche direttive: Elezione Direttore Laboratori Nazionali di Frascati Dott. Fabio Bossi dal 01.08.202...

 

15526

  Rinnovo cariche direttive: Elezione Direttore Sez. Pavia Dott. Oreste Nicrosini dal 01.08.2020 al 31.07.2024

 

15537

  approvazione schema di “Addendum no. 36 to the Memorandum of Understanding for Maintenance and Operation of ...

 

15538

  approvazione schema di “Joint Research Agreement for LEGEND-200 phase of the LEGEND Collaboration, lo schema...

 

15539

  approvazione schema di “Joint Research Agreement for LEGEND-200 phase of the LEGEND Collaboration, lo schema...

 

15540

  assegnazione contratti a tempo determinato art. 15 e 36

 

15541

  rettifica tab. 1 all. 1 delibera CD n. 14686 e tab. 3 all. 2 delibera CD n. 15430 relativi all’assegnazione ...

 

15547

  approvazione “Convenzione tra l’Università degli Studi di Udine e l’Istituto Nazionale di Fisica Nuclea...

 

15548

  approvazione assegnazione di una ulteriore borsa di Dottorato alla Struttura di Perugia per il XXXVI ciclo

 

15549

  assegnazione secondo contingente ore lavoro in turni (anno 2020)

 

15550

  approvazione documento "Istruzioni  per le votazioni in modalità telematica in Consiglio Direttivo di cui al...

 

15551

  approvazione “Amendment Agreement to the Trilateral In-kind Contribution Agreement between European Spallati...

 
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