FISICA IN BARCA


adriatica3-small3Nell’estate 2005, in occasione dell’Anno Mondiale della Fisica, nasce al CERN da un’idea di Paola Catapano, un gruppo di ricercatori della sezione di Bologna dell’INFN (Gian Piero Siroli, Fabrizio Fabbri) e Barbara Poli, “Fisica in Barca”, il progetto di divulgazione della fisica rivolto a studenti della scuola secondaria superiore e promosso dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).
Protagonista d’eccezione di questa iniziativa è Adriatica, il veliero dei “Velisti per Caso”, noto al pubblico televisivo per le sue circumnavigazioni attorno al mondo, che si trasforma, nei porti toccati durante il suo giro dell’Italia, in un laboratorio galleggiante per scoprire ed approfondire numerosi aspetti scientifici.
L’idea di base è far si che la barca a vela diventi oggetto di indagine fisica e spunto per mostrare come questioni estremamente pratiche e, a volte molto complesse, vengano affrontate e risolte ricorrendo a principi e leggi fisiche di base. Non solo! La barca offre anche l'occasione per discutere di alcuni grandi problemi della fisica moderna. Si può, ad esempio, comprendere perché è necessario usare la teoria della relatività per avere una miglior precisione sulla posizione (GPS), oppure scoprire che importanti e prolungati black-out nelle trasmissioni radio possono essere causati dai raggi cosmici.
Ad ogni sosta si alternano presentazioni, dimostrazioni pratiche e discussioni di approfondimento da parte di ricercatori  dell’INFN, prima dell’immancabile visita a bordo di Adriatica.

di P. Catapano, G.P. Siroli, F. Fabbri, P. Roversi
pubblicato sulla rivista
"La Fisica nella Scuola"

lfns