Premio Rossi

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare intende ricordare con questo Premio la figura di Bruno Rossi (1905-1993), insigne fisico, professore a Padova, dovette emigrare nel 1938 negli USA a causa delle leggi razziali; qui divenne full professor al MIT, dando contributi fondamentali alla fisica delle particelle elementari mediante lo studio dei raggi cosmici; fra le sue prime scoperte lo studio del decadimento del muone e la misura della sua vita media; si occupò in seguito delle nuove possibilità di ricerca offerte dai veicoli spaziali; fu tra i primi a scoprire sorgenti di raggi X al di fuori del sistema solare; fornì contributi straordinari all’insegnamento della Fisica e al perfezionamento di strumentazione elettronica per la ricerca.

 

Vincitori 2020:

 Rossi 2020

Nicolò Crescini (Università di Padova) con la tesi dal titolo “Towards the development of the ferromagnetic axion
haloscope”

Odysse Halim (GSSI-LNGS) con la tesi dal titolo “Searching for Core-Collapse Supernovae in the
Multimessenger Era: Low Energy Neutrinos and GravitationalWaves”

 

Vincitrici 2019:

Silvia Celli (GSSI-LNGS) con la tesi dal titolo “Gamma-ray and neutrino signatures of Galactic cosmic-ray accelerators”

e

Irene Nutini (GSSI-LNGS) con la tesi dal titolo “The CUORE experiment: detector optimization and modelling and CPT conservation limit”

 

Premio Bruno Rossi 2020

Partecipano al concorso coloro che abbiano conseguito il dottorato di ricerca con una tesi nel campo della Fisica Astroparticellare discussa nell’ambito di una Struttura INFN, nel periodo compreso tra il 1° giugno 2019 e il 31 maggio 2020, che siano titolari per l’anno 2019 o di incarico di associazione all’INFN o di assegno per la collaborazione all’attività di ricerca o di borsa di studio INFN o siano giovani ricercatori dipendenti INFN.

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